Al termine della sessione mattutina del 15 novembre, i Vescovi italiani, riuniti in Assemblea Generale Straordinaria ad Assisi, hanno approvato una Dichiarazione per la pace. Di seguito il testo.

Come Vescovi, riuniti in Assemblea Generale ad Assisi, esprimiamo la nostra preoccupazione per lโ€™escalation di violenza e odio di questi giorni, che sta assumendo proporzioni sempre piรน tragiche.

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Sentiamo impellente il compito di denunciare le logiche della contrapposizione e dellโ€™individualismo, e di favorire la collaborazione e la riconciliazione. Sogniamo un mondo che sia davvero casa di tutti, dove il riconoscimento della dignitร  umana cammini di pari passo con il dovere di amare gli altri come fratelli e sorelle.

Guardiamo con particolare dolore alla situazione in Medio Oriente e rinnoviamo lโ€™appello al โ€œcessate-il-fuocoโ€, facendo nostre le parole di Papa Francesco: ยซLe armi si fermino, non porteranno mai la pace, e il conflitto non si allarghi! Basta! Basta, fratelli, basta! A Gaza, si soccorrano subito i feriti, si proteggano i civili, si facciano arrivare molti piรน aiuti umanitari a quella popolazione stremata. Si liberino gli ostaggi, tra i quali ci sono tanti anziani e bambiniยป (Angelus, 12 novembre 2023).

Insieme al Medio Oriente, il nostro pensiero va anche allโ€™Ucraina, al Sud Sudan e ai tanti altri luoghi segnati da conflitti spesso dimenticati. Non possiamo rassegnarci al silenzio: sentiamo forte lโ€™imperativo a comunicare il Vangelo dellโ€™unitร  e della riconciliazione in un mondo sprofondato nelle tenebre ma desideroso di luce.

Da Assisi, la Cittร  della Pace, con lโ€™intercessione di San Francesco, eleviamo la preghiera a Cristo nostra pace (Ef 2,14), che ha la forza per abbattere il muro di inimicizia. Egli sostenga lโ€™impegno di tutti gli uomini e le donne di buona volontร , nella consapevolezza che la costruzione della pace รจ responsabilitร  di tutti.

Non vogliamo che la cultura dellโ€™odio e del pregiudizio continui a seminare divisione, distruzione e morte. Questa รจ una sfida da affrontare insieme, non piรน procrastinabile. Nel cantiere della pace cโ€™รจ posto per tutti: ยซCโ€™รจ bisogno di artigiani di pace disposti ad avviare processi di guarigione e di rinnovato incontro con ingegno e audaciaยป (Fratelli tutti, 225).

Fonte

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