Ci ritroviamo in una casa cara a David Maria, indicata da lui, in comunione con le โsueโ cittร Roma, Bruxelles e Firenze. Il ricordo di David non poteva non essere cosรฌ: unisce, supera frontiere, steccati, pregiudizi accettati o giustificati. Chi cerca lโalto, le cose di Dio e quindi quelle degli uomini, va sempre al di lร delle frontiere, non solo nelle cose grandi, ma anche in quelle piccole, a cominciare dalla gentilezza, che รจ il primo modo per superare lโestraneitร , per fare sentire lโinterlocutore importante, come รจ. ร passato un anno. La memoria segna il tempo e ci aiuta a misurarlo, a viverlo, perchรฉ ci ricorda chi siamo. Per questo il ricordo di Gesรน, compagno di strada, pellegrino che apre la via percorrendo le nostre vie perchรฉ queste non finiscano sulla terra, ci rende consapevoli del tempo, lo riempie di significato perchรฉ lo ama sempre e tutto, ci aiuta a discernere i segni dei tempi. Contare i nostri giorni รจ sapienza di vita, non per intristirla โ la depressione viene proprio quando viviamo dissennati, per cui quando finisce lโeccitazione di cronos sprofondiamo nellโamarezza e nella nostalgia โ ma per la nostra gioia, perchรฉ il rapido giorno della vita non finisca, il sole che lo illumina tramonti in questa ma sorga sullโaltra terra, quella del giorno che non conosce tramonto, luce riflessa dalle stelle, che come i nostri cari ci orientano e ci aiutano a penetrare il buio altrimenti insostenibile e inquietante del cielo.

Il tempo guarisce, risolve i problemi? Non รจ scontato. Ci abituiamo allโassenza? Spesso il tempo, anzi, la rende profonda perchรฉ lโassenza la misuriamo senza preavviso giorno dopo giorno, appare improvvisamente nella vita quotidiana cambiata, in un ricordo che si riaffaccia e che ci fa misurare in maniera atroce il vuoto. Col tempo lโassenza diviene piรน interiore oltre che fisica, certamente piรน dura, anche per la definitivitร alla quale ci abituiamo tutti con fatica e non sappiamo accettare. Il tempo, perรฒ, ci puรฒ aiutare a contemplare la larghezza del grande quadro della vita di ognuno, straordinario capolavoro di Dio, unico se lo guardiamo con amore. Non vogliamo capirne solo il particolare, come quando siamo a ridosso. Il tempo ci permette di distanziarci un poco dal dipinto e di contemplarne tutto lโinsieme e collocarlo a sua volta in una cornice ancora piรน grande, insieme ai tanti cui la nostra vita รจ legata. Ecco, allora sรฌ, il tempo ci aiuta ad una comprensione piรน larga, meno limitata, nella grandezza dellโamore di Dio e di tutta la nostra vita umana. Lโamore per il Signore allarga sempre il nostro cuore, ci aiuta ad essere fratelli tutti, ad essere e sentirci a casa dappertutto. E anche a fare sentire a casa. E chi si pensa liberamente come deve essere perchรฉ figli e non servi, la vita non smette di capirla, pieno dello spirito di libertร , per cui si pensa relativo al prossimo e non viceversa.
David in maniera sorprendente, libera, senza altro interesse che non fossero i suoi ideali, ha lasciato tanti legami, una tela di fili, uniti dal rispetto di tutti, dalla simpatia proprio perchรฉ senza vanitร e logica di contraccambi, sempre solo con tanta riconoscenza per avere vissuto da uomo vero, appassionato, sempre di incontro e non di scontro. Oggi ci ricorda e ci ammonisce, senza nessuna supponenza ma con tanta travolgente passione, di essere seri, pieni di consapevole amore, di vergognarsi quando la politica รจ ridotta a interessi miseri che portano inevitabilmente a perdersi. Meno si hanno ideali piรน crescono i calcoli e le convenienze; meno si guarda in alto piรน si รจ trascinati verso il basso e si finisce vittime di questo. Meno guardiamo avanti e facciamo vincere la paura che ci imprigiona nel presente, incapaci di lavorare assieme. La politica era la sua passione. Lโamore politico, quello che lo aveva entusiasmato e coinvolto fin da giovane, ma nel quale รจ rimasto sempre giovane, anche nel suo aspetto fisico, ingenuo perchรฉ non cinico, sognatore perchรฉ realista, senza
farsi corrompere dalla logica del potere, che accarezza il penoso protagonismo che poi porta a giustificare e praticare la corruzione o la penosa esibizione di sรฉ. LโEuropa era la sua casa. Perchรฉ aveva ereditato la sofferenza provocata dei nazionalismi, il dolore terribile che questi hanno causato. E i nazionalismi, come i totalitarismi, tradiscono lโamore per il proprio Paese e diventano fonte di tragedie. La guerra รจ sempre una tragedia, una vera follia, certo, come tutte le follie lucide, con tante ragioni, ma non dobbiamo mai smettere, capendo e rimuovendo le cause, di dire che รจ una follia, colpevole, con responsabilitร terribili precise, personali. Credere alla fine delle guerre non รจ utopia per generosi animi ingenui, ma lotta di persone intelligenti e libere per un mondo migliore. E se non si lotta per un mondo migliore il mondo sarร peggiore.
Il libro delle Confessioni di S. Agostino accompagnรฒ il suo papร partito in guerra a ventโanni per i Balcani e tornato dopo sette anni con due scarpe destre, vestiti logori, dolori che gli sono entrati dentro e ci resteranno. ร vero, la nostra vita รจ unโereditร , che non possiamo conservare, ma vivere, interpretare, sempre in maniera originale, consapevoli del tanto che abbiamo ricevuto, che rappresentiamo e che dobbiamo donare a chi viene dopo. La consegna di tutta quella generazione รจ che non avvenga mai piรน la guerra e la violenza. Inoltre abbiamo anche lโereditร consegnataci da Dio, che rinnova lo spirito di adozione perchรฉ diventiamo per davvero suoi figli e quindi fratelli tutti. Il messaggio per la Giornata della pace di questo anno รจ chiarissimo: โnessuno puรฒ salvarsi da soloโ. Lโinvito รจ a fare tesoro di quello che abbiamo compreso dal Covid-19 per tracciare insieme sentieri di pace. Da tale esperienza รจ derivata piรน forte la consapevolezza che invita tutti, popoli e nazioni, a rimettere al centro la parola โinsiemeโ. Infatti, รจ insieme, nella fraternitร e nella solidarietร , che costruiamo la pace, garantiamo la giustizia, superiamo gli eventi piรน dolorosi. Scrive Papa Francesco: โLe risposte piรน efficaci alla pandemia sono state, in effetti, quelle che hanno visto gruppi sociali, istituzioni pubbliche e private, organizzazioni internazionali uniti per rispondere alla sfida, lasciando da parte interessi particolariโ.
Non possiamo piรน pensare solo a preservare lo spazio dei nostri interessi personali o nazionali, ma dobbiamo pensarci alla luce del bene comune, con un senso comunitario, ovvero come un โnoiโ aperto alla fraternitร universale. Solo insieme se ne esce. A Fossoli, nel luglio 2021, David Maria ridava voce a coloro ai quali la voce รจ stata spenta dalla violenza fascista. ร la voce muta degli uccisi, degli innocenti, il grido โviva la libertร , viva lโItaliaโ spezzato dalle fucilate a Cibeno dove vennero assassinati importanti dirigenti della Resistenza. David Maria ci aiutava a guardare โgli occhi delle vittime, la fissitร degli occhi che guardano, ma non vedonoโ. Sรฌ, gli occhi dellโumanitร privata di umanitร . E, aggiungeva: โguardate, gli occhi delle vittime sono sempre gli stessiโ. Ci aiutava a ricordare che quello che รจ accaduto โรจ il risultato di societร consapevoli dei diritti, ma incapaci di farli prevalere contro i pregiudizi e gli odi. Societร dal temperamento anche pacifista, ma incapaci di sradicare la pandemia della guerra. Societร che si credevano migliori del proprio vicino, esasperando un antagonismo che ha trasformato lโamore per la propria terra in nazionalismo fanatico e criminaleโ. A Cibeno, a Fossoli รจ accaduto. Puรฒ accadere ancora. Dossetti aggiunge anche che la coscienza storica da sola non basta. La nostra coscienza deve essere โvigileโ, capace cioรจ di โopporsi a ogni inizio di sistema di male, finchรฉ ci sia tempoโ. Senza una ferma difesa dei valori fondamentali, lโEuropa perde identitร e funzione provocando effetti catastrofici perchรฉ solo โle libertร consentono uguaglianza, giustizia, trasparenza, opportunitร , pace. E se รจ possibile in Europa, รจ possibile ovunqueโ. Ecco la nostra funzione di sentinelle del domani dei nostri ragazzi. โNon possiamo bendarci gli occhi, perchรฉ lโindifferenza porta alla violenza ed โรจ giร violenzaโ.
Lo abbiamo ascoltato: Cristo vuole ridurre allโimpotenza mediante la morte colui che della morte ha il potere, cioรจ il diavolo, e liberare cosรฌ quelli che, per timore della morte, erano soggetti a schiavitรน per tutta la vita. Gesรน libera e si prende cura. Tutta la cittร era riunita davanti alla porta.
Preghiera e amore per il prossimo. In ogni suo interlocutore Gesรน riconosce unโinsostituibile ricchezza, una parte di veritร e, quindi, il pieno diritto di essere coinvolto in un progetto comune. SantโAgostino notava come โla sofferenza di un membro diviene minore se insieme con esso soffrono le altre membraโ. Il ricordo di David Maria lo porteremo con noi.
La Rosa Bianca, in suo onore ne abbiamo deposta una sullโaltare, appassionรฒ David fin da giovane, coinvolgente. Venne condannata a morte per ghigliottina come i โrifiuti della nazioneโ, insieme ai suoi amici. Erano le stelle del mattino che ci accendono di speranza perchรฉ la notte sta per finire. Scriveva Sophie School: โFate resistenza passiva, resistenza ovunque vi troviate; impedite che questa atea macchina da guerra continui a funzionare, prima che le cittร diventino un cumulo di macerie…โ. Quante rovine dobbiamo aspettare noi per deciderci? Mentre venne condotto al patibolo Hans School gridรฒ: โViva la libertร !โ. ร la nostra! Sophie Scholl, ventunenne, dichiarรฒ: โDobbiamo per forza occuparci di politica. Finchรฉ la politica รจ confusa e malvagia, รจ da vigliacchi tirarsi indietroโฆ Bisogna essere pronti a offrirsi totalmente per una causa giustaโ. โCadono cosรฌ tanti uomini per questo regime, รจ ora che qualcuno cada perchรฉ รจ controโ. โStrappate il manto dellโindifferenza che avete avvolto intorno al cuore. Decidetevi prima che sia troppo tardiโ. Erano cristiani e per la loro fede si coinvolsero per combattere il paganesimo nazista, contro la violenza, la guerra, per la pace.
Bonhoeffer scrisse una delle sue ultime preghiere-poesie: โQuando il sole mi sarร scomparso vivi tu per me fratello! Lungo disteso sul mio pancale fisso la parete grigia. Cโรจ fuori una mattina estiva che gridando gioia alla campagna non รจ ancor mia. Fratelli, finchรฉ dopo la lunga notte non spunti il nostro giorno, noi resisteremo!โ.
Grazie David Maria perchรฉ nella lunga notte hai cercato sempre la luce. Come cantava il tuo grande amico: โBontร e grazie mi saranno compagne quanto dura il mio cammino; io starรฒ nella casa di Dio lungo tutto il migrare dei giorniโ. In pace, David Maria, perchรฉ il tuo e nostro Signore, nella valle oscura della malattia e della morte, ti รจ stato sempre vicino e ti ha sostenuto con la grandezza del suo Amore.
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Roma, 11 gennaio 2023



