Commento a Deuteronomio 5-8 (Dt 5-8)

1215

Il cuore della Legge รจ nell’ascolto, nel fatto che Dio sta parlando proprio con ยซnoi che siamo qui oggi tutti viviยป, e nel ricordo della sua potenza che ci ha liberato e ci libera. Se Mosรจ รจ intermediario, per il Libro del Deuteronomio รจ anche per il nostro timore ad accostarci direttamente a Dio che si rivolge al suo Popolo: ยซVoi avevate paura di quel fuocoยป.

Cosรฌ infatti pensavano gli Israeliti: ยซSe continuiamo a udire ancora la voce del Signore, nostro Dio, moriremo. Chi, infatti, tra tutti i mortali ha udito come noi la voce del Dio vivente parlare dal fuoco ed รจ rimasto vivo?ยป. รˆ stato delegato Mosรจ, che non ha avuto paura. Dio approva la designazione, e dice a Mosรจ di andare presso il Popolo ma al contempo di restare con Lui. Nell’esporre il cuore della Legge โ€“ l’amore per Dio e per il fratello โ€“ la voce del Signore spiega la duplice prova del deserto e dell’abbondanza: la tentazione รจ quella di dimenticare che siamo il frutto di una promessa che ci รจ costantemente donata.

- Pubblicitร  -

Da lรฌ veniamo e verso di essa camminiamo.

Leggi qui i capitoli della Bibbia.

A cura di Piotr Zygulski