Se in questi capitoli del Libro dell’Esodo il Signore dice che il suo volto non può essere visto ma nondimeno concede a Mosè di vedergli le spalle, è anche vero che si riporta che «il Signore parlava con Mosè faccia a faccia, come un uomo parla con un altro». È evidente che le due affermazioni contraddittorie siano frutto di una diversa redazione, con differenti prospettive, sensibilità, attenzioni teologiche.
Oggi medito su questo faccia a faccia, in una intimità custodita alla vista degli altri da una colonna di nube ben visibile. Lo stesso luogo d’incontro è accessibile a chiunque voglia conversare con il Signore, si dice. Di Mosè si racconta che, al termine del dialogo, «la pelle del suo viso era diventata raggiante, poiché aveva conversato con Lui».
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Eppure lo stesso Mosè non se n’era accorto. Lo scopre dalle reazioni degli altri, raggiunti dai raggi e per questo motivo timorosi di avvicinarsi a Mosè. Il quale decide di coprirsi il volto con un velo, che tuttavia toglie ogni volta per conversare – faccia a faccia – con il Signore che gli imprime il proprio volto sul suo.
Hai mai conosciuto persone dal volto trasformato per la loro frequentazione con il Signore?
Leggi qui i capitoli della Bibbia.
A cura di Piotr Zygulski

