Luca Rubin – Il mio cuore non teme

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Un poโ€™ come quando nasce un figlio โ€“ a quanto si dice โ€“ cโ€™รจ tanta emozione e mille pensieri che si muovono in modo disarticolato. Cosรฌ eccomi, con un poโ€™ di imbarazzo e tanta emozione, a mostrarvi il โ€œneonatoโ€, (dal titolo deve avere un bel caratterino!). Qui sopra potete vedere il booktrailer.

Mi faccio aiutare dallโ€™amico Patrizio Righero, Direttore di Vita Diocesana Pinerolese:

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รˆ con grande piacere che vi presento il nuovo libro dellโ€™amico Luca Rubin. รˆ una raccolta di preghiere, scandite sulle ore della giornata. ยซAlcune parole, come โ€œpresenzaโ€ โ€œdesiderioโ€, โ€œbisognoโ€, โ€œstareโ€ โ€“ ha scritto nella prefazione il monaco cistercense Cesare Falletti โ€“ dicono un rapporto intimo, ma non sdolcinato, una dialettica di presenza e assenza, una ricerca appassionata con la certezza della vicinanza e della cura di mani invisibili che accarezzano, legano le parole che scorrono in libertร  in un solo sentimento essenziale: lโ€™appartenenza reciprocaยป. Un libro da leggere, ma soprattutto da pregare.
Patrizio Righero

Chi desidera prenotare il libro puรฒ richiederlo direttamente allโ€™autore o allโ€™Editore


Prefazione

di padre Cesare Falletti

Alcune invenzioni della modernitร  hanno cambiato a 180 gradi non solo il modo di fare, ma anche il cuore dellโ€™uomo; lโ€™elettricitร , per esempio, piano piano ha quasi soppresso la distinzione fra giorno e notte e in certi ambienti di lavoro si perde la nozione del tempo e, uscendo ci si stupisce che ci sia la luce o faccia giร  buio. Ma qualcosa nella persona umana rimane immutato e le differenti ore del giorno continuano a reclamare la loro parte per poter respirare e anelare alla pace, alla serenitร , al buon equilibrio. Il nostro vero io vive e respira nello scorrere delle ore e della luce. Queste meditazioni poetiche accompagnano lโ€™uomo nelle differenti tappe della giornata, secondo un antichissimo scandire delle ore della preghiera, dallโ€™alba alla notte fonda e fanno prendere coscienza che non siamo sempre uguali e che le differenti tonalitร  della luce possono influenzare il nostro dialogo con Dio, che, se vuole essere vero, ha bisogno di essere in un certo senso continuo.

Allโ€™Alba si incontra la parola โ€œvieni!โ€ (p. 4 saranno da sostituire con un numeri reali della pagine); รจ quasi una risposta allโ€™inizio dellโ€™ufficio delle Ore canoniche in cui risuona lโ€™appello: โ€œVenite!โ€. Il giorno comincia con un incontro, con lโ€™avvicinarsi per guardarsi negli occhi, per vivere una vita umana. Nel cuore della solitudine dellโ€™uomo, talvolta angosciosa, la Parola di Dio chiama al dialogo e lโ€™uomo risponde. In questa luce possiamo leggere queste preghiere: non sono dei soliloqui senza un Tu a cui rivolgersi, ma un sussurrare per condividere la propria vita: โ€œE questa sera forse ti racconterรฒโ€ (p. 5). La preghiera รจ un incontro, ma anche un appuntamento che si dร  allโ€™Amato, in modo che tutta la giornata sia alla presenza lโ€™uno dellโ€™altro.

โ€œContinuo a cercarti… continui a esserciโ€ (p. 11): non cโ€™รจ sosta nella presenza di chi si ama.

Eppure non รจ tutto cosรฌ facile e lineare: nel cuore del giorno la bellezza della luce si avvolge alla croce, alla difficoltร , al senso dellโ€™assenza: ma: โ€œNon mi lasci mai a metร  strada, la tua mano stringe la miaโ€ (p.35) โ€œtienimi stretta la mano e corriamo insiemeโ€ฆ oggiโ€ (p.40).

Un antico detto monastico recita: โ€œNon si รจ mai meno soli di quando si รจ soliโ€; vale perรฒ solo se si ama con tutto il cuore. Lโ€™amore trasfigura la solitudine: โ€œSotto la pioggia abbiamo camminato, saltando su qualche pozzanghera, che da sola poteva essere un intralcio in tua compagnia fiorisce come gioiaโ€ (p. 52). In queste poesie, che sembrano pensieri sparsi, un poโ€™ alla rinfusa, in veritร  non cโ€™รจ soluzione di continuitร : alcune parole, come โ€œpresenzaโ€ โ€œdesiderioโ€, โ€œbisognoโ€, โ€œstareโ€, e tante altre che dicono un rapporto intimo, maย  nonย  sdolcinato, una dialettica di presenza e assenza, una ricerca appassionata con la certezza della vicinanza e della cura di mani invisibili che accarezzano, legano le parole che scorrono in libertร  in un solo sentimento essenziale: lโ€™appartenenza reciproca.

โ€œNon so dare un nome alla strada in cui ti incontro; ogni volta รจ una sorpresaโ€ (p.83). Il rapporto con lโ€™Amato mette in una grande e anche dolorosa incertezza, che perรฒ ritrova la sua radice nella certezza di fede e diventa attesa. Non si trova la quiete, ma neanche lโ€™inquietudine: fino allโ€™Incontro viviamo nella povertร  della relazione sempre da riscoprire, perfezionare e gustare.

Fino a notte, quando ancora si dice: โ€œIl tuo volto, Signore, io cercoโ€. Proprio nella notte sgorgano le parole di una certezza forte: โ€œTutto รจ abitato, vissuto, vestito, da chi di notte รจ nato, morto e risortoโ€ (p. 91).

Da dove viene questa certezza nel cuore della notte? โ€œPresto sarร  giornoโ€ (p.95), un giorno nuovo, โ€œquando tutto sarร  luceโ€ฆ e abbracciandoti ti dirรฒ โ€œgrazieโ€ (p. 104). La riconoscenza e il ringraziamento sono lโ€™essenziale di ogni relazione che voglia essere vera; la rendono viva.

รˆ una presenza per sempre.

Non รจ oggi e non รจ domani. La preghiera ci fa abitare nella casa del Signore: โ€œOra sei qui, ora sono qui. Non รจ notte, non รจ giorno: รจ presenza per sempreโ€ (p. 109).

Introduzione

Potrebbe sembrare fuori luogo parlare di preghiera, di silenzio e quiete in un mondo sempre piรน โ€œdi corsaโ€: tutti viviamo col fiato sul collo delle cose da fare, con lโ€™ansia degli orari, degli impegni di lavoro e di famiglia. Spesso ci sentiamo inadeguati e limitati, e allora corriamo piรน forte, sempre piรน forte! Il week end รจ il miraggio di questa frenetica corsa, ma una volta raggiunto, rimane anchโ€™esso un luogo di cose da fare, un ammasso informe di desideri mai soddisfatti, e insoddisfatti risaliamo sulla giostra della settimana.

Il nostro oggi ha tutto il valore che ha la Vita, con la V maiuscola: un contenitore (anchโ€™esso limitato) di mille emozioni, di volti, di affetti, di cose belle e brutte che rosicchiano il nostro tempo e in qualche modo lo proiettano al di lร  del muro, nel regno inesplorato del โ€œper sempreโ€.

Queste preghiere, queste poesie (nonย  so mai come chiamar le in veritร ) tentano una risposta plausibile al โ€œper sempreโ€ che spaventa e allo stesso tempo attrae irresistibilmente. La relazione con chi รจ realmente per sempre porterร  al nostro oggi un bagliore che neppure la notte piรน buia saprร  estinguere, e che ci condurrร  al nuovo giorno, per sempre.

Sono pensieri semplici, fluiti spontaneamente, e senza etichetta alcuna, un vestito che chiunque puรฒ indossare e regalare, per un attimo di pace, per un minuto con Dio.

Chi desidera prenotare il libro puรฒ richiederlo direttamente allโ€™autore o allโ€™Editore

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