Preghiera dell’Angelus con il Santo Padre Benedetto XVI.
Quando: 01 e 02 novembre 2008 | Dove: Piazza San Pietro (Roma) | Durata: 00:09:32:54 e 00:11:47:28
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Cari fratelli e sorelle!
Celebriamo oggi con grande gioia la festa di Tutti i Santi. Visitando un vivaio botanico, si rimane stupefatti dinanzi alla varietร di piante e di fiori, e viene spontaneo pensare alla fantasia del Creatore che ha reso la terra un meraviglioso giardino. Analogo sentimento ci coglie quando consideriamo lo spettacolo della santitร : il mondo ci appare come un “giardino”, dove lo Spirito di Dio ha suscitato con mirabile fantasia una moltitudine di santi e sante, di ogni etร e condizione sociale, di ogni lingua, popolo e cultura. Ognuno รจ diverso dallโaltro, con la singolaritร della propria personalitร umana e del proprio carisma spirituale. Tutti perรฒ recano impresso il “sigillo” di Gesรน (cfr Ap 7,3), cioรจ lโimpronta del suo amore, testimoniato attraverso la Croce. Sono tutti nella gioia, in una festa senza fine, ma, come Gesรน, questo traguardo lโhanno conquistato passando attraverso la fatica e la prova (cfr Ap 7,14), affrontando ciascuno la propria parte di sacrificio per partecipare alla gloria della risurrezione. [continua]
Cari fratelli e sorelle!
Ieri la festa di Tutti i Santi ci ha fatto contemplare “la cittร del cielo, la Gerusalemme celeste che รจ nostra madre” (Prefazio di Tutti i Santi). Oggi, con lโanimo ancora rivolto a queste realtร ultime, commemoriamo tutti i fedeli defunti, che “ci hanno preceduto con il segno della fede e dormono il sonno della pace” (Preghiera eucaristica I). Eโ molto importante che noi cristiani viviamo il rapporto con i defunti nella veritร della fede, e guardiamo alla morte e allโaldilร nella luce della Rivelazione. Giร lโapostolo Paolo, scrivendo alle prime comunitร , esortava i fedeli a “non essere tristi come gli altri che non hanno speranza”. “Se infatti โ scriveva โ crediamo che Gesรน รจ morto e risorto, cosรฌ anche Dio, per mezzo di Gesรน, radunerร con lui coloro che sono morti” (1 Ts 4,13-14). Eโ necessario anche oggi evangelizzare la realtร della morte e della vita eterna, realtร particolarmente soggette a credenze superstiziose e a sincretismi, perchรฉ la veritร cristiana non rischi di mischiarsi con mitologie di vario genere. [continua]
ยฉ Copyright 2008 – Libreria Editrice Vaticana
Fonte dei podcast: Radio Vaticana via FeedRss

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