Conferenza Episcopale Italiana
73ยช ASSEMBLEA GENERALE
Roma, 20 โ 23 maggio 2019
COMUNICATO FINALE
- Pubblicitร -
La preghiera, presieduta dal Santo Padre, le sue indicazioni ai Vescovi e un prolungato dialogo con loro hanno aperto la 73ยช Assemblea Generale della Conferenza Episcopale Italiana, riunita nellโAula del Sinodo della Cittร del Vaticano da lunedรฌ 20 a giovedรฌ 23 maggio 2019, sotto la guida del Cardinale Presidente, Gualtiero Bassetti, Arcivescovo di Perugia โ Cittร della Pieve.
Questโultimo, nellโintrodurre i lavori, ha espresso a Papa Francesco la gratitudine e la solidarietร della Chiesa italiana. Si รจ, quindi, soffermato su alcune questioni legate allโattualitร , riprese nel confronto tra i Vescovi: la riforma del Terzo Settore, la situazione del dopo terremoto nel Centro Italia e il futuro dellโUnione Europea.
Il tema principale dellโAssemblea ruotava attorno alla questione: Modalitร e strumenti per una nuova presenza missionaria. I contenuti, affidati a una relazione centrale, sono stati approfonditi nei lavori di gruppo e condivisi nella restituzione assembleare e nel dibattito conclusivo, anche in vista di una loro ripresa nel Consiglio Permanente del prossimo settembre.
Nel corso dei lavori sono state approvate le Linee guida per la tutela dei minori e delle persone vulnerabili; รจ stato condiviso un aggiornamento circa lโincontro di riflessione e spiritualitร denominato Mediterraneo frontiera di pace (Bari, 19 โ 23 febbraio 2020); si รจ avviato il confronto sui prossimi Orientamenti pastorali della Chiesa italiana.
LโAssemblea Generale ha dato spazio ad alcuni adempimenti di carattere giuridico-amministrativo: lโapprovazione del bilancio consuntivo della CEI per lโanno 2018; lโapprovazione della ripartizione e dellโassegnazione delle somme derivanti dallโotto per mille per lโanno 2019; la presentazione del bilancio consuntivo, relativo al 2018, dellโIstituto Centrale per il sostentamento del clero.
LโAssemblea ha eletto il Presidente della Commissione Episcopale per il servizio della caritร e la salute.
Distinte comunicazioni hanno riguardato la Giornata per la Caritร del Papa (30 giugno 2019), il Mese Missionario Straordinario (ottobre 2019), la Giornata Missionaria Mondiale (20 ottobre 2019) e la situazione dei media della CEI. ร stato presentato il calendario delle attivitร della CEI per il prossimo anno pastorale.
Hanno preso parte ai lavori 235 membri, 27 Vescovi emeriti, il Nunzio Apostolico in Italia โ Mons. Emil Paul Tscherrig โ 15 delegati di Conferenze Episcopali estere, 47 rappresentanti di religiosi, consacrati e della Consulta Nazionale per le Aggregazioni Laicali. Tra i momenti significativi, vi รจ stata la Concelebrazione Eucaristica, presieduta da Mons. Protase Rugambwa, Segretario della Congregazione per l’Evangelizzazione dei Popoli, nella Basilica di San Pietro.
A margine dei lavori assembleari si รจ riunito il Consiglio Episcopale Permanente, che ha provveduto ad alcune nomine e allโapprovazione del Messaggio per la 14ยช Giornata Nazionale per la Custodia del Creato (1ยฐ settembre 2019) e del Messaggio per la 69a Giornata Nazionale del Ringraziamento (10 novembre 2019).
In dialogo con Francesco
Lโintervento del Santo Padre โ seguito da un ampio dialogo sulla base delle domande dei Vescovi โ ha aperto i lavori della 73ยช Assemblea Generale. Papa Francesco ha ripreso e approfondito tre questioni, giร poste in precedenti incontri: sinodalitร e collegialitร , riforma dei processi matrimoniali e rapporto tra Vescovo e sacerdoti.
Innanzitutto, ha ricordato che il cammino della sinodalitร รจ dimensione costitutiva della Chiesa, attiene al suo modo di vivere e operare e trova la sua forma specifica nellโesercizio collegiale del ministero episcopale. Promuovere โsinodalitร dal basso in altoโ โ quindi, con il coinvolgimento dei laici โ รจ la prima condizione anche per promuovere un Sinodo; condizione completata dalla โsinodalitร dallโalto verso il bassoโ, rispetto alla quale il Papa ha rinviato allโintervento fatto a Firenze in occasione del Convegno ecclesiale nazionale, quando ha tracciato il piano per la Chiesa in Italia.
In secondo luogo, il Santo Padre รจ tornato sulla riforma dei processi matrimoniali, sottolineando come essa richieda di trovare piena attuazione, quale segno di prossimitร , celeritร e gratuitร delle procedure: modalitร con cui la Chiesa si mostra madre a quanti sono segnati dalla ferita di un amore spezzato.
Infine, il terzo spunto di riflessione ha centrato il rapporto โ โspina dorsale su cui si regge la comunitร diocesanaโ โ tra il Vescovo e i sacerdoti. Al riguardo, il Papa ha richiamato al โcompito inderogabileโ della vicinanza: โSiate padri di tutti i vostri sacerdoti, interessatevi e cercateli, visitateli, sappiate trovare tempo per ascoltarli, perchรฉ ciascuno di loro si senta stimato e incoraggiato dal proprio Vescovoโ.
AllโAssemblea รจ stato annunciato che il Santo Padre ha approvato la terza edizione in lingua italiana del Messale Romano.
ย
Una triplice preoccupazione
Gli interventi dei Vescovi โ seguiti allโIntroduzione offerta dal Card. Gualtiero Bassetti โ hanno ripreso innanzitutto la preoccupazione che si รจ venuta a creare con la riforma del Terzo Settore. Si denuncia la mancanza del rispetto e della valorizzazione di quella societร organizzata e di quei corpi intermedi, che sono espressione di sussidiarietร che spesso supplisce alle carenze dello Stato. Vi si riconosce anche un attacco al mondo cattolico e allo sforzo di prossimitร con cui la Chiesa sostiene la speranza fattiva della gente.
Alla vigilia delle elezioni europee, i Vescovi โ oltre a sottolineare che allโEuropa unita non cโรจ alternativa โ sono tornati a chiedere unโUnione piรน democratica e โleggeraโ, non ricattatoria nei confronti dei Paesi piรน deboli. Rispetto a un clima di paure e chiusure โ riflesso nella polarizzazione ideologica che attraversa le stesse comunitร ecclesiali โ ci si รจ ritrovati nel richiamo del Cardinale Presidente a rivitalizzare, con il dialogo e la presenza nel dibattito pubblico, il patrimonio dellโumanesimo cristiano: un umanesimo che rimane il contributo piรน prezioso di cui lโItalia puรฒ essere portatrice in Europa; un umanesimo non selettivo, ma attento a promuovere โ alla luce della Dottrina sociale โ tutti i valori legati alla persona e alla sua dignitร ; un umanesimo che rimanda a un rinnovato impegno culturale per ridire la fede nelle categorie del presente, come per formare i giovani al servizio politico.
Tra gli altri temi portati allโattenzione dellโAssemblea, lโimpegno con cui molte Diocesi stanno promuovendo le unitร pastorali: forme nuove che, nel rispetto della storia delle singole parrocchie, aiutano a interpretarsi e lavorare insieme.
Rimane la preoccupazione per la situazione che, con il terremoto, รจ venuta a determinarsi nel Centro Italia: la CEI chiede lโoperativitร delle ordinanze e la traduzione dei fondi stanziati in interventi concreti, anche per restituire alle comunitร un luogo di culto, di riferimento e di aggregazione.
Prima dellโIntroduzione del Presidente della CEI รจ intervenuto il Nunzio Apostolico in Italia, Mons. Emil Paul Tscherrig, che ha ricordato come le istituzioni ecclesiali esistano in funzione della missione: in quanto tali, devono essere coinvolte in una riforma che le rinnovi, attualizzandone la metodologia e la prassi. Lo stesso accorpamento di alcune Diocesi โ ha spiegato โ รจ finalizzato a dare un nuovo impeto allโevangelizzazione e a unire le forze vive di uno specifico territorio. Si tratta di un processo che necessita della collaborazione tra i Vescovi delle relative Diocesi, quindi lโunione di queste sotto la figura dellโAmministratore Apostolico, per concludere con la loro unione in persona Episcopi.
Tempo di missione
Modalitร e strumenti per una nuova presenza missionaria: il tema della relazione principale โ approfondito nei gruppi di studio (dove sono stati coinvolti quindici missionari) e nel dibattito assembleare โ ha offerto proposte per percorsi con cui rinnovare il volto missionario della Chiesa italiana.
Punto di partenza rimane il recupero di una spiritualitร missionaria, centrata sulla Parola di Dio, sulla sobrietร come stile, sullโincontro e la fraternitร : elementi che portano ad โuscireโ, a โstare conโ, a coinvolgersi e abitare la vita dellโaltro, allโaccoglienza delle genti che arrivano da altri Paesi. Preziosa diventa la valorizzazione del rientro di presbiteri e laici fidei donum. Ne รจ condizione il rapporto di cooperazione e scambio tra le Chiese: impostato come tale fin dallโinizio, รจ testimonianza che la missione non รจ mai azione individuale; si parte, piuttosto, in quanto inviati e sostenuti da una Chiesa in relazione con unโaltra Chiesa sorella. Tale comunione รจ vitale pure per qualificare la presenza in Italia di sacerdoti provenienti dallโestero.
Alcune delle prospettive emerse dal confronto sottolineano gli elementi per una progettazione pastorale missionaria: la prioritร della Parola, anche attraverso la costituzione di piccoli gruppi del Vangelo; unโattenzione alla vita spirituale delle nuove generazioni e allโaccompagnamento degli adulti con proposte di fede e nuovi stili di vita; la promozione di esperienze di incontro con le povertร , come pure di periodi in missione, purchรฉ preparati con cura; la valorizzazione della religiositร popolare e delle missioni al popolo. Decisivo rimane il lavoro di sensibilizzazione assicurato dal Centro Missionario Diocesano e dai gruppi missionari.
Nella consapevolezza che lโazione missionaria รจ il paradigma di ogni azione della Chiesa, sono stati evidenziati alcuni aspetti su cui lavorare: lโattrazione della comunitร cristiana e lโapostolato fatto con cuore e opere evangeliche; la promozione di partenze di fidei donum in progetti condivisi tra Diocesi italiane; una particolare attenzione alla realtร delle famiglie in missione. Si avverte, infine, lโimportanza di favorire lโinsegnamento della missiologia nei Seminari, la proposta ai giovani di unโesperienza in missione come, piรน in generale, il sostegno e la diffusione dellโinformazione missionaria.
Il tema principale dellโAssemblea Generale sarร ripreso e approfondito nel Consiglio Permanente del prossimo settembre.
Il minore al centro
Nel corso dei lavori sono state approvate le Linee guida per la tutela dei minori e delle persone vulnerabili.
Lโintelaiatura del testo รจ costituita da tre interventi di Papa Francesco: la Lettera al Popolo di Dio (20 agosto 2018), il Discorso conclusivo al summit dei presidenti delle Conferenze Episcopali (24 febbraio 2019) e il Motu Proprio Vos estis lux mundi (7 maggio 2019).
Le Linee guida sono strutturate secondo alcuni principi: il rinnovamento ecclesiale, che pone al centro la cura e la protezione dei piรน piccoli e vulnerabili come valori supremi da tutelare, punto di riferimento imprescindibile e criterio dirimente di scelta; lโascolto delle vittime e la loro presa in carico; lโimpegno per sviluppare nelle comunitร una cultura della protezione dei minori, di cui รจ parte la formazione degli operatori pastorali; una selezione prudente dei candidati agli ordini sacri e alla vita consacrata; la collaborazione con lโautoritร civile nella ricerca della veritร e nel ristabilimento della giustizia; la scelta della trasparenza, sostenuta attraverso unโinformazione corretta, attenta a evitare strumentalizzazioni e parzialitร ; lโindividuazione di strutture e servizi a livello nazionale, inter-diocesano e locale, finalizzati a promuovere la prevenzione grazie allโapporto di competenze e professionalitร .
Ai principi guida fanno seguito numerose indicazioni operative e alcuni allegati (riferimenti normativi, regolamento del Servizio Nazionale per la tutela dei minori, indicazioni circa i Servizi Regionali e Inter-diocesaniโฆ), che saranno integrati da altri strumenti, affidati alla cura del Servizio Nazionale.
ย
Varie
Mediterraneo. LโAssemblea รจ stata aggiornata in merito allโincontro di riflessione e spiritualitร denominato Mediterraneo frontiera di pace, in programma a Bari dal 19 al 23 febbraio 2020, a cui Papa Francesco interverrร nella giornata conclusiva. Rivolto ai Vescovi cattolici di tutti i Paesi lambiti dal Mare Nostrum, punta a maturare maggiore fraternitร e scambio tra le Chiese, al fine di sviluppare uno sguardo complessivo e organico sul contesto mediterraneo, segnato da una crisi dei diritti umani e da squilibri economici e demografici. Negli interventi รจ stata sottolineata lโimportanza che lโincontro si collochi allโinterno di una progettualitร ampia e di un censimento delle tante iniziative che giร si muovono secondo la medesima prospettiva; nel contempo, si chiede che non resti un evento isolato, ma contribuisca realmente a una cultura del dialogo e della pace nel segno della reciprocitร .
Orientamenti pastorali. AllโAssemblea Generale รจ stata presentata unโarticolata proposta, relativa a una prima ipotesi di Orientamenti pastorali della Chiesa italiana per il quinquennio 2020 โ 2025. Nel dibattito รจ emersa la condivisione per il tema dellโannuncio del Vangelo e la volontร di interrogarsi sulle azioni per portarlo avanti con uno stile di sinodalitร , inteso quale metodo di riforma della Chiesa e di modalitร di presenza al mondo.
Nel contempo, i Vescovi hanno sottolineato la necessitร di essenzializzare la proposta, puntualizzando alcune prioritร sulla base del contesto culturale e della realtร di vita delle stesse comunitร cristiane; recuperare una sintesi di fede e opere, fino a cogliere come la comunione e la missione altro non siano che nomi dellโincontro con il Signore Gesรน; assumere il linguaggio della prossimitร , dellโaccompagnamento e della testimonianza.
Lโiniziale gruppo di lavoro per gli Orientamenti verrร integrato dalla Presidenza, in vista dei prossimi passaggi del testo.
Adempimenti. Come ogni anno, i Vescovi hanno provveduto ad alcuni adempimenti di carattere giuridico-amministrativo: lโapprovazione del bilancio consuntivo della CEI per lโanno 2018; lโapprovazione della ripartizione e dellโassegnazione delle somme derivanti dallโotto per mille per lโanno 2019; la presentazione del bilancio consuntivo, relativo al 2018, dellโIstituto Centrale per il sostentamento del clero.
Comunicazioni e informazioni
AllโAssemblea Generale sono state condivise alcune informazioni. Una prima ha riguardato il Mese Missionario Straordinario, indetto da Papa Francesco per lโottobre di questโanno con lโintento di โrisvegliare maggiormente la consapevolezza della missio ad gentesโ e di โriprendere con un nuovo slancio la trasformazione missionaria della vita e della pastoraleโ. Alle iniziative della Santa Sede si aggiunge un Forum missionario (Sacrofano, 28 โ 31 ottobre 2019), promosso dalla Fondazione Missio e dallโUfficio Nazionale per la cooperazione missionaria tra le Chiese. La stessa Giornata Missionaria Mondiale (20 ottobre 2019) sarร occasione per richiamare lโattenzione e la responsabilitร della Chiesa locale a farsi carico della missione con la preghiera e la solidarietร .
Una seconda informazione ha riguardato la Giornata della Caritร del Papa (30 giugno 2019), che costituisce una forma concreta di partecipazione ecclesiale, un gesto di fraternitร con cui partecipare allโazione del Santo Padre a sostegno dei piรน bisognosi e delle comunitร che, nelle loro difficoltร , si rivolgono alla Sede Apostolica. I dati della colletta italiana relativa al 2018 ammontano a 2.104.765,30 euro. A questa somma vanno ad aggiungersi i contributi devoluti ai sensi del can. 1271 del Codice di Diritto Canonico: si tratta di 4.025.275,00 euro, di cui 3.999.925,00 euro dalla C.E.I.; 20.350,00 euro dallโArcidiocesi di Genova; 5.000,00 euro dalla Diocesi di Lamezia Terme. Ulteriori 100.000,00 euro sono stati offerti dalla CEI alla Caritร del Papa a favore di una specifica destinazione. I media della CEI e i settimanali diocesani della FISC sosterranno la Giornata con particolare impegno.
Unโultima comunicazione รจ stata relativa proprio ai media della CEI (Agenzia Sir, Avvenire, Tv2000 e Circuito radiofonico InBlu), allโimpegno per una loro presenza sinergica, volta a valorizzare la voce della Chiesa nel contesto culturale e sociale attuale.
AllโAssemblea Generale, infine, รจ stato presentato il calendario delle attivitร della CEI per lโanno pastorale 2019 โ 2020.
Nomine
Nel corso dei lavori lโAssemblea Generale ha provveduto alla seguente nomina:
– ย Presidente della Commissione Episcopale per il servizio della caritร e la salute: S.E.R. Mons. Carlo Roberto Maria REDAELLI, Arcivescovo di Gorizia.
Il Consiglio Episcopale Permanente, nella sessione straordinaria del 22 maggio, ha provveduto alle seguenti nomine:
– ย membri del Collegio dei revisori dei conti della Fondazione Migrantes: Dott. Paolo BUZZONETTI; Dott. Massimo SORACI; Diac. Dott. Mauro SALVATORE.
– ย Segretaria Generale della Consulta Nazionale delle Aggregazioni Laicali (CNAL): Dott.ssa Maddalena PIEVAIOLI.
– ย Assistente ecclesiastico nazionale del Movimento di Impegno Educativo di Azione Cattolica (MIEAC): Don Innocenzo BELLANTE (Monreale).
– ย Assistente ecclesiastico nazionale del Movimento Ecclesiale di Impegno Culturale (MEIC): Don Innocenzo BELLANTE (Monreale).
– ย Presidente nazionale femminile della Federazione Universitaria Cattolica Italiana (FUCI): Sig.ra Martina OCCHIPINTI (Ragusa).
– ย Assistente ecclesiastico nazionale della Federazione Universitaria Cattolica Italiana (FUCI): Don Andrea ALBERTIN (Padova).
– ย Presidente della Federazione Italiana Esercizi Spirituali (FIES): S.E.R. Mons. Giovanni SCANAVINO, Vescovo emerito di Orvieto – Todi.
– ย Coordinatore nazionale della pastorale dei cattolici albanesi in Italia: Don Elia MATIJA (Pistoia).
– ย Consulente ecclesiastico nazionale dellโUnione Cattolica Artisti Italiani (UCAI): Mons. Giovanni Battista GANDOLFO (Albenga – Imperia).
– ย Vice Consulente ecclesiastico nazionale dellโUnione Cattolica Artisti Italiani (UCAI): Padre Riccardo LUFRANI, O.P.
– ย Consulente ecclesiastico nazionale dellโUnione Cristiana Imprenditori Dirigenti (UCID): Mons. Adriano VINCENZI (Verona).
Inoltre la Presidenza, nella riunione del 20 maggio, ha proceduto alla nomina di un membro del Consiglio per gli Affari Economici: S.E.R. Mons. Salvatore ANGERAMI, Vescovo ausiliare di Napoli.
Roma, 23 maggio 2019
