«Le sagge invece, insieme alle lampade, presero anche dell’olio in piccoli vasi»
Rev. D. Antoni CAROL i Hostench
(Sant Cugat del Vallès, Barcelona, Spagna)
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Lucia —nome che significa “luce per il mondo”— è stata educata nella fede cristiana e fece promessa a Dio della sua virginità. Per difender infatti il suo amore verginale verso Gesù Cristo fu martirizzata nell’anno 304. Era il tempo della terza grande persecuzione contro i cristiani, intrapresa dall’imperatore Diocleziano. Questo imperatore, ritirato subito dopo, fu testimone della pace per i cristiani concessa da Costantino per mezzo dell’ Editto di Milano del 313.
Così via: Lucía, una semplice ragazza vergine, e Diocleziano, un vero e proprio imperatore, furono contemporanei. Lucia sarà sempre ricordata con gioia in tutto il mondo e da molte persone: anche il suo nome è incluso entro i santi citati nella Preghiera Eucaristica I (il “Canone Romano”) della messa. Per il contrario, la memoria di Diocleziano non va oltre i libri di storia della Chiesa che raccontano le persecuzioni romane contro i cristiani. Triste e povero ricordo!
La memoria dei santi —soprattutto dei martiri—, non si perde o usura nel corso dei secoli. Questo è ciò che rimane: la santità. Il resto di cosa accade … Con parole di S. Ambrogio, «Cristo volle te, Cristo scelse te (…). Ritenilo, chiediLui di non andar via. La parola di Dio non è compresa dalla noia o trattenuta dalla disattenzione. A Cristo lo stringiamo contro di noi nel vincolo di carità, con le redini della comprensione; noi lo teniamo con l’amore della nostra anima». La comprensione della fede e dei legami di carità: è ciò che viene immortalato per sempre …
Testo del Vangelo (Mt 25,1-13)
In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli questa parabola: «Il regno dei cieli è simile a dieci vergini che, prese le loro lampade, uscirono incontro allo sposo. Cinque di esse erano stolte e cinque sagge; le stolte presero le lampade, ma non presero con sé olio; le sagge invece, insieme alle lampade, presero anche dell’olio in piccoli vasi. Poiché lo sposo tardava, si assopirono tutte e dormirono.
»A mezzanotte si levò un grido: Ecco lo sposo, andategli incontro! Allora tutte quelle vergini si destarono e prepararono le loro lampade. E le stolte dissero alle sagge: Dateci del vostro olio, perché le nostre lampade si spengono. Ma le sagge risposero: No, che non abbia a mancare per noi e per voi; andate piuttosto dai venditori e compratevene. Ora, mentre quelle andavano per comprare l’olio, arrivò lo sposo e le vergini che erano pronte entrarono con lui alle nozze, e la porta fu chiusa.
»Più tardi arrivarono anche le altre vergini e incominciarono a dire: Signore, signore, aprici! Ma egli rispose: In verità vi dico: non vi conosco. Vegliate dunque, perché non sapete né il giorno né l’ora».
