Videolezione base sulla Sacra Sindone

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Presentarti la Sindone è come mettere acqua dell’oceano in un bicchiere, tanto per parafrasare S. Agostino.
Non c’è nulla di più evangelico, e che richiami fortissimamente la Passione di Gesù, che la Sindone.

La Sindone è verosimilmente il lenzuolo funebre che ha avvolto il corpo di Gesù dopo la crocifissione e prima della Risurrezione.
Nella Sindone si ritrovano tutte le descrizioni evangeliche in merito alla Passione di Gesù, con ulteriori dettagli storici e scientifici.
Difatti la Sindone è la reliquia più studiata al mondo, ed è oggetto di studi multidisciplinari che vanno dalla chimica alla biologia alla palinologia alla botanica fino chiaramente ad arrivare all’esegesi delle Scritture e nello specifico dei Vangeli.

La Sindone ha prove scientifiche di tracce di sangue in tutti il corpo; segni di flagellazione, coronazione di spine con un casco, paribulum (trave orizzontale della croce) chiodi ai piedi e ai polsi. Sul naso sul ginocchio sinistro e sul tallone sonos state trovate tracce di sangue misto a terriccio segno che l’Uomo della Sindone è caduto più volte. Sulla Sindone sono stati trovati pollini e DNA provenienti dal medioriente e aragonite con le specifiche impurezze delle grotte di Gerusalemme. L’unica questione ancora aperta è la formazione dell’immagine: come si è formata?

Questo è ancora un mistero che nessuna tecnica scientifica e nessuno studio scientifico ad oggi sono riusciti a capire.
Per quel che concerne la prova del C14 che datava la Sindone tra il 1260 e il 1390 ultimamente sono stati pubblicati studi scientifici che ritengono questa datazione assolutamente non attendibile e la prova del C14 non adeguata al lino sindonico troppo contaminato per dare risultati recepibili.

A cura di Fabio Quadrini