Ruminare i Salmi – Salmo 147 (Vulgata / liturgia 146),3 (V domenica del tempo ordinario, anno B)

37

CEI Risana i cuori affranti
e fascia le loro ferite.

TILC Rianima il cuore spezzato
e cura le loro ferite.

1Cor 9,22 Mi sono fatto debole per i deboli, per guadagnare i deboli; mi sono fatto tutto per tutti, per salvare a ogni costo qualcuno. 

Mc 1,32-34 Venuta la sera, dopo il tramonto del sole, gli portavano tutti i malati e gli indemoniati. Tutta la città era riunita davanti alla porta. Guarì molti che erano affetti da varie malattie e scacciò molti demòni

Ilario: Mediante l’Evangelo, la vittoria sulla morte è annunziata e già iniziata, non ancora completamente compiuta. 

Cassiodoro: Il Medico celeste fascia con la sua misericordia i cuori contriti dalla penitenza, consolidandoli con una fermissima speranza di salvezza.

Liturgia: Ancora oggi, come buon samaritano, (Cristo) viene accanto ad ogni uomo piagato nel corpo e nello spirito e versa sulle sue ferite l’olio della consolazione e il vino della speranza (Prefazio comune VIII).

In Gesù, Dio si è fatto debole con noi deboli, per renderci partecipi della sua vita immortale.

don Marco Pratesi
http://granoezizzania.blogspot.com/

Articolo precedente«Non è bene che l’uomo sia solo» meditazione di Betta Sormani e Tullio Cottatellucci
Articolo successivoCommento al Vangelo del 2 febbraio 2015, Candelora – don Antonello Iapicca