Ruminare i Salmi – Salmo 78 (Vulgata / liturgia 77),24 – (XVIII domenica del tempo ordinario, anno B)

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CEI Fece piovere su di loro la manna per cibo
e diede loro pane del cielo.

TILC Fece piovere la manna per nutrirli,
e dal cielo donò pane al suo popolo. 

Efesini 4,22-24 (Siete stati istruiti) … ad abbandonare … l’uomo vecchio che si corrompe seguendo le passioni ingannevoli, a rinnovarvi nello spirito della vostra mente e a rivestire l’uomo nuovo, creato secondo Dio nella giustizia e nella vera santità.

Giovanni 6,32-33 «In verità, in verità io vi dico: non è Mosè che vi ha dato il pane dal cielo, ma è il Padre mio che vi dà il pane dal cielo, quello vero. Infatti il pane di Dio è colui che discende dal cielo e dà la vita al mondo».

Ildegarda di Bingen: Dopo aver ammorbidito il cuore degli uomini, preparandoli con le anticipazioni della legge e dei profeti, il Padre ha aperto il suo cuore, e nel delicato ardore del suo Amore ha mandato il Figlio, che ci ristorasse dalla fame dell’incredulità e saziasse di ogni bene. Nell’umanità del Figlio di Dio riceviamo il pane degli angeli, cioè la comunione con Dio.

Alberto Magno: La manna prefigura l’eucarestia in cinque modi:

1. nell’origine, perché viene dal cielo

2. nel sapore, perché ha gusti diversi

3. nel luogo, perché è data nel deserto

4. nella modalità, perché è un miracolo

5. nella fine, perché in patria non c’è più.

L’uomo nuovo è nutrito da un pane celeste, non prodotto da capacità umane, buono per tutti i gusti, che consente di camminare nel deserto e cesserà a destinazione.

don Marco Pratesi
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