Ruminare i Salmi – Salmo 118 del 26 aprile 2015

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Ruminare i Salmi – Salmo 118 (Vulgata / liturgia 117),8 (IV domenica di Pasqua, anno B)

CEI È meglio rifugiarsi nel Signore
che confidare nell’uomo.

TILC È meglio rifugiarsi nel Signore
che contare sull’uomo.

Atti 4,12 In nessun altro c’è salvezza; non vi è infatti, sotto il cielo, altro nome dato agli uomini, nel quale è stabilito che noi siamo salvati.

Giovanni 10,17-18 Per questo il Padre mi ama: perché io do la mia vita, per poi riprenderla di nuovo. Nessuno me la toglie: io la do da me stesso. Ho il potere di darla e il potere di riprenderla di nuovo. Questo è il comando che ho ricevuto dal Padre mio.

Bruno di Segni: Il peccato non sta nel cercare aiuto da uomini, ma nel farlo riponendo in esso tutta la speranza, credendo di non poter avere altro aiuto. Spesso Dio aiuta quando si è persa la speranza nei mezzi umani.

Guerrico d’Igny: Getto ogni preoccupazione su colui che è potente, sapiente, amante; così sono più sicuro di quando sono io a preoccuparmi di me stesso. Grande e bella pace, abitare al riparo dell’Altissimo!

Commento ai Salmi a cura di don Marco Pratesi
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