Monastero di Santa Maria del Mare – La Spezia

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La facciata

Le origini della comunità benedettina del Monastero di S. Maria del Mare sono recenti, risalgono agi anni ’50, quando il Vescovo della Diocesi della Spezia, Mons. Giuseppe Stella, seguendo il desiderio della Serva di Dio Itala Mela, chiese a uno dei monasteri benedettini di Bergamo di inviare un gruppo di monache per una nuova fondazione.

 

  • Seconda parte
  • Terza parte

Disponibile ad accoglierle era un vecchio oratorio costruito presso l’antica Pieve di Marinasco, che diventò un piccolo ma delizioso monastero. Il fallimento di questo primo tentativo non fermò il santo Vescovo che si sentiva risuonare nel cuore le ultime parole di Itala morente: «Che tristezza morire fuori da un monastero»! e la Provvidenza si servì del sac. Don Mario Giusti, che si mise in contatto con l’abbadessa del Monastero di Rosano, Md.M.Immacolata Fornasari. Il 20 marzo 1963 il Vescovo parla con l’Abbadessa di Rosano e il 13novembre 1966 si ha la solenne apertura del piccolo Monastero che si chiamerà Monastero di S. Maria del Mare.

Il 22 marzo 1967 si aggiungono altre due monache, tra cui Md. M. Beatrice Amadei, che funge da priora quando il 22 maggio 1967, dopo l’arrivo da Rosano di altre cinque monache, il Rev.mo P. Abate D. E. Baccetti dichiara il Monastero indipendente e sui juris secondo il decreto della Santa Sede.

Così questo piccolo gruppo di monache inizia nuovamente la vita benedettina alla Spezia. I primi anni presentarono molte difficoltà, perché inizialmente le monache non furono pienamente accettate dalla popolazione che temeva di perdere l’antichissima Pieve di Marinasco e anche perché la situazione economica non si era ancora stabilizzata con sicurezza. La comunità, coraggiosa e perseverante, nel 1976 riceveva dalla Santa Sede l’approvazione delle prime Costituzioni, presentate dalla Md. Beatrice Amadei, e il Monastero nello stesso anno veniva eretto ad Abbazia. Sempre nel 1976, il 14 settembre, la Md. Beatrice riceveva la benedizione abbaziale. Ma con il passare degli anni lo spazio divenne insufficiente, incapace di ospitare una vita zampillante di iniziative e di desideri che apparivano solamente sogni. Md. Beatrice, che certo non si lasciava facilmente vincere dalla difficoltà, con la sua intraprendenza pensò, fiduciosa nell’aiuto di Dio, di trasferire la comunità in un ambiente nuovo più confacente.

Il Signore aprì insperatamente le porte della Provvidenza e rese possibile la costruzione di un monastero sul colle di Castellazzo, a pochi chilometri di distanza, dove la comunità si è stabilita nel giugno del 2000.

Gli anni precedenti il trasferimento della comunità furono segnati da dolorose prove mentre la malferma salute della Md. Beatrice continuava ad aggravarsi. La Santa Sede allora, con materna sollecitudine, inviò, nel maggio del 2000 come Madre Amministratrice Apostolica Md. M. Ildegarde Roncagliolo osb, monaca del Monastero di Rosano, che guidò la comunità nell’esodo, rimanendo nella nuova sede per un anno intero. Subito la vita ha ripreso il ritmo ordinario, impegnandoci in una flessibilità e progettualità nuova. Il 23 maggio 2001 la Santa Sede ha mandato un’altra Amministratrice Apostolica, Md. M. Teresa Durante osb ap, che ha continuato il rinnovamento comunitario, segnato prima di tutto da una revisione delle Dichiarazioni.

Le Dichiarazioni sono state riviste e presentate alla Santa Sede dall’Assistente Religioso della comunità, Rev.mo P. Abate D. Luigi Crippa osb, del Monastero S. Maria del Monte di Cesena (FC), e approvate il 26 aprile 2003. Il 30 marzo 2004 la comunità ha eletto come priora la Md. M. Teresa Durante osb, che sta gradatamente trasformando questo luogo inizialmente quasi selvaggio in un’oasi accogliente, non solo per le monache che stabilmente vi dimorano, ma anche per chi di passaggio vuole sostare presso il Monastero.

Monastero S. Maria del Mare 13-11-2006 40° di fondazione

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