LEZIONI DAL GIUBILEO – Pellegrini con le armi

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lezioni dal giubileoPellegrini con le armi

Penitenza, indulgenza e pellegrinaggio. Parole chiave di ogni Anno Santo e che lo storico del Cristianesimo Alberto Melloni analizza in “Lezioni dal Giubileo”, il programma di Rai Cultura (su Rai Storia) che anticipa e accompagna il Giubileo Straordinario della Misericordia, indetto da papa Francesco.

“I  primi cristiani  – dice Melloni – sono convinti che l’unica penitenza possibile sia il battesimo e che dopo il battesimo chi cade nel peccato non abbia nessun’altra possibilità di salvezza. Fin dalla fine del secolo II, però, incomincia ad affacciarsi l’idea che esista una seconda penitenza alla quale si può ricorrere.” Comincia così la pratica del pellegrinaggio che, nel corso dei secoli si trasforma anche in una pratica molto particolare: il pellegrinaggio armato, le Crociate. Un’idea alla quale si contrappone la vicenda di Francesco d’Assisi e l’istituzione del perdono d’Assisi che il Poverello ottiene da Papa Onorio per i pellegrini penitenti alla Porziuncola.

“Il tempo di Francesco è un tempo molto importante per i Giubilei. – prosegue Melloni  – É il tempo nel quale i crociati vanno da Roma verso la Terra Santa e in molte altre direzioni. Quello scrigno di reliquie che era Costantinopoli, invece che essere salvato dagli occidentali, sarà selvaggiamente saccheggiato, bruciando la città di Costantino. Francesco è anche colui che sperimenta l’idea della rinuncia alla crociata. Questa leggenda del suo incontro col Saladino, nel quale invece che usare le armi usa la parola, rappresenta il segno di un desiderio interno al cristianesimo latino di quel tempo, di superare questa idea di Crociata”.

La lettura di questo aspetto sembra sposare completamente le intenzioni  di un altro Francesco – Papa Bergoglio – e del suo Giubileo Straordinario. Nonostante i molti secoli  trascorsi, non si è affievolito ma si è anzi  sostanziato  il bisogno di “non tacere  sulle sofferenze dei cristiani in giro per il mondo – conclude Melloni – usando l’arma della non violenza, l’arma della misericordia”.

Il Giubileo: una storia

Il libro di Alberto Melloni

il giubileo - una storia - libro di alberto melloniDa Bonifacio VIII a papa Francesco: le origini, le ragioni, i significati dell’Anno Santo.

Il giubileo, o Anno Santo, è apparso sulla scena della storia nel Trecento come uno strumento economico e politico di prima grandezza della monarchia pontificia. La ricerca di risorse e fama per caratterizzare il proprio pontificato costrinse, dopo poco tempo, a prevedere anche un giubileo straordinario. Quella dell’Anno Santo è, dunque, una tradizione ambigua fatta di trionfalismi, lacerazioni e religiosità popolare. Alberto Melloni ricostruisce questa storia e analizza le ragioni che hanno spinto papa Francesco ad indirne uno proprio in occasione del cinquantesimo anniversario del concilio Vaticano II. Bergoglio lo ha promosso con parole inedite e con la volontà esplicita di ‘mobilitare’ il popolo di Dio, per chiedere ai fedeli di indicare la direzione da prendere, soprattutto dopo un sinodo nel quale la Chiesa si è misurata non con morali vecchie o nuove, ma col Vangelo.

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