La beffa del diavolo. L’astuzia del maligno nel tempo presente – p. Serafino M. Lanzetta

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Il diavolo non dorme. Soprattutto in questi tempi di pandemia da coronavirus è riuscito a servirci con guanti bianchi un piatto delicato: la distanza sociale da Cristo e dalla fede. In alcuni casi è stato perfino vietato l’uso degli inginocchiatoi, sigillati con apposito nastro segnaletico, come per dire che molte chiese stanno divenendo laboratori di qualche altra cosa.

Ciò che più ci fa pensare a una beffa del diavolo è che con la preoccupazione del virus e con tutta la burocrazia da adempiere per riaprire i luoghi di culto, la salvezza dell’anima e la preghiera diventano sempre più temi irrisori. C’è altro a cui pensare. Il Ministero della salute è il nuovo oracolo di questi tempi, dicastero unico di una Chiesa orizzontale. E il diavolo se la ride, fiero della buona opera di Malacoda, istruito dalla zio Berlicche.

Catechesi di P. Serafino M. Lanzetta, tenuta a Radio Buon Consiglio il 22 giugno 2020.