Giovanni Grandi – Conversione o conversioni?

49

La parola “conversione” è molto potente, ha un significato che trovo importante e condiviso in tutte le sensibilità religiose e (credo) anche laiche. È una di quelle parole che mai andrebbero usate per aggredire o contestare le scelte di qualcuno. Provo a ricostruire il modo in cui l’ho intesa a partire dal vangelo di Marco.

Articolo precedentedon Domenico Bruno – Commento al Vangelo del 17 Maggio 2020
Articolo successivoCommento al Vangelo di domenica 17 Maggio 2020 – don Luigi Verdi