Commento al Vangelo del 1 maggio 2015 – San Giuseppe, Lavoratore

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Che cosa possiamo imparare da San Giuseppe?

Il Vangelo di oggi risponde a una domanda della nostra vita quotidiana. Oggi chi ci propone una risposta è Don Sergio Tapia Velasco, questa risposta ci aiuta ad andare oltre le domande.[divider style=”solid” top=”20″ bottom=”20″]

Mt 13, 54-58
Dal Vangelo secondo Matteo

In quel tempo Gesù, venuto nella sua patria, insegnava nella loro sinagoga e la gente rimaneva stupita e diceva: «Da dove gli vengono questa sapienza e i prodigi? Non è costui il figlio del falegname? E sua madre, non si chiama Maria? E i suoi fratelli, Giacomo, Giuseppe, Simone e Giuda? E le sue sorelle, non stanno tutte da noi? Da dove gli vengono allora tutte queste cose?». Ed era per loro motivo di scandalo.
Ma Gesù disse loro: «Un profeta non è disprezzato se non nella sua patria e in casa sua». E lì, a causa della loro incredulità, non fece molti prodigi.

C: Parola del Signore.
A: Lode a Te o Cristo.