Viaggio Apostolico in Bulgaria: Visita del Santo Padre al Centro Profughi “Vrazhdebna”

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Questa mattina, lasciata la Nunziatura Apostolica, il Santo Padre Francesco si è trasferito in auto al Centro Profughi “Vrazhdebna” nella periferia di Sofia.

Al Suo arrivo, alle ore 8.25 (7.25 ora di Roma), il Papa è stato accolto dal Direttore del Centro e dal Direttore della Caritas all’ingresso principale della struttura. Quindi si è recato nel refettorio dove si trovavano riunite circa 50 persone tra genitori e bambini. I bambini presenti nel Centro provengono da Siria ed Iraq.

Dopo il breve saluto di una volontaria, il canto eseguito dai bambini e il dono dei disegni dei piccoli al Papa, il Santo Padre ha salutato le famiglie accolte nel Centro e rivolto loro alcune parole. Quindi ha impartito la sua benedizione e si è congedato, trasferendosi in auto all’Aeroporto Internazionale di Sofia per partire alla volta di Plovdiv.

PAROLE DEL SANTO PADRE

Campo-profughi di “Vrazhdebna” (Sofia)
Lunedì, 6 maggio 2019

Grazie tante per la vostra accoglienza. Grazie ai bambini, per il loro canto tanto bello. Loro portano gioia nel vostro cammino. Il vostro cammino è non sempre bello, e poi c’è il dolore di lasciare la patria e cercare di inserirsi in un’altra patria… C’è sempre la speranza… Oggi il mondo dei migranti e rifugiati è un po’ una croce, una croce dell’umanità, è la croce che tanta gente soffre… Io ringrazio voi, la vostra buona volontà, e auguro il meglio a voi e a vostri concittadini che avete lasciato nella vostra patria. Che Dio vi benedica e pregate per me.

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