Gv 19, 31-37

39

Chiunque si adira con il proprio fratello dovrà essere sottoposto al giudizio.

31Era il giorno della Parasceve e i Giudei, perché i corpi non rimanessero sulla croce durante il sabato – era infatti un giorno solenne quel sabato –, chiesero a Pilato che fossero spezzate loro le gambe e fossero portati via. 32Vennero dunque i soldati e spezzarono le gambe all’uno e all’altro che erano stati crocifissi insieme con lui.

33Venuti però da Gesù, vedendo che era già morto, non gli spezzarono le gambe, 34ma uno dei soldati con una lancia gli colpì il fianco, e subito ne uscì sangue e acqua. 35Chi ha visto ne dà testimonianza e la sua testimonianza è vera; egli sa che dice il vero, perché anche voi crediate.

36Questo infatti avvenne perché si compisse la Scrittura: Non gli sarà spezzato alcun osso. 37E un altro passo della Scrittura dice ancora: Volgeranno lo sguardo a colui che hanno trafitto.

LEGGI TUTTI I COMMENTI AL VANGELO DI QUESTO BRANO

Foto di Steve Buissinne da Pixabay

Articolo precedenteCommento al Vangelo di domenica 13 Giugno 2021 – don Fabio Rosini
Articolo successivodon Luigi Maria Epicoco – Commento al Vangelo del 11 Giugno 2021 – Gv 19, 31-37