Vangelo del giorno – 2 Dicembre 2018 – p. Bruno Oliviero (padre Elia)

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Commento al Vangelo di domenica 2 Dicembre 2018 a cura di don Bruno Oliviero, sacerdote dell’Arcidiocesi di Napoli.

La tua liberazione è vicina!

Cari amici, con la prima Domenica di Avvento, inizia il periodo di preparazione alla celebrazione del Santo Natale, il giorno in cui celebriamo il compleanno di Gesù, ricordiamo e celebriamo, cioè, la prima venuta di Gesù, circa 2000 anni fa, nell’umiltà della natura umana.

Sappiamo altresì che il Signore viene continuamente a noi attraverso la liturgia della Chiesa, quando, cioè, ascoltiamo la Sua Parola, quando celebriamo i Sacramenti, specialmente l’Eucaristia; quando preghiamo da soli o nella Comunità viva dei credenti; quando incontriamo e aiutiamo i nostri fratelli e sorelle specialmente i più poveri e scartati della terra. ( vedi Benedetto XVI, Deus Caritas est, 17) Eppure fino a quando Gesù non diventa una “persona reale” nella propria vita, non lo si è incontrato veramente.

E spesso Gesù diventa reale nella propria vita, cioè sperimentiamo il suo amore e percepiamo la sua presenza, quando “in qualche modo” si verificano “misticamente”, potremmo dire, le condizioni di cui ci parla il brano del Vangelo di Luca che ascolteremo Domenica prossima riguardo alla seconda venuta di Gesù nella gloria…. Vale a dire quando vengono sconvolti, per così dire, “ la terra e il cielo” delle proprie certezze …

Quando l’angoscia per la precarietà del presente e l’incertezza del futuro assale l’animo… Quando viene a mancare ogni appoggio umano e la paura si impossessa del proprio cuore… e si smette finalmente di credersi dio e, umilmente, ci si “arrende” al vero Dio… Allora Gesù, il Figlio di Dio, appare come l’unico, vero e grande Salvatore… Quanti santi tra quelli famosi e quelli sconosciuti; tra quelli canonizzati e quelli della porta accanto, hanno fatto questa esperienza….

Quanti cristiani ogni giorno sperimentano l’inattesa, l’insperata venuta del Figlio dell’uomo, quando tutto sembra perduto, quando la forza di lottare sembra affievolirsi ogni giorno di più e quando ogni luce lentamente, ma inesorabilmente si spegne …. E allora nel profondo del proprio cuore esplode la luce abbagliante della grazia e consolanti risuonano, cariche di speranza di gioia, quelle meravigliose parole di Gesù: Risollevati e alza il capo, perché la tua liberazione è vicina…

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LEGGI IL BRANO DEL VANGELO

I DOMENICA DI AVVENTO – ANNO C

Puoi leggere (o vedere) altri commenti al Vangelo di domenica 2 dicembre 2018 anche qui.

Dal Vangelo secondo Luca
Lc 21,25-28.34-36
 
«Vi saranno segni nel sole, nella luna e nelle stelle, e sulla terra angoscia di popoli in ansia per il fragore del mare e dei flutti, mentre gli uomini moriranno per la paura e per l’attesa di ciò che dovrà accadere sulla terra. Le potenze dei cieli infatti saranno sconvolte.
Allora vedranno il Figlio dell’uomo venire su una nube con grande potenza e gloria.
Quando cominceranno ad accadere queste cose, risollevatevi e alzate il capo, perché la vostra liberazione è vicina.
State attenti a voi stessi, che i vostri cuori non si appesantiscano in dissipazioni, ubriachezze e affanni della vita e che quel giorno non vi piombi addosso all’improvviso; come un laccio infatti esso si abbatterà sopra tutti coloro che abitano sulla faccia di tutta la terra. Vegliate in ogni momento pregando, perché abbiate la forza di sfuggire a tutto ciò che sta per accadere, e di comparire davanti al Figlio dell’uomo».

C: Parola del Signore.
A: Lode a Te o Cristo.

  • 02 – 08 Dicembre 2018
  • Tempo di Avvento I,
  • Colore Viola
  • Lezionario: Ciclo C
  • Anno: III
  • Salterio: sett. 1

Fonte: LaSacraBibbia.net

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