Vangelo del giorno – 15 aprile 2018 – p. Bruno Oliviero (padre Elia)

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Commento al Vangelo di domenica 15 aprile 2018 a cura di don Bruno Oliviero, sacerdote dell’Arcidiocesi di Napoli.

Apri la tua mente

Cari amici, Johann Gutenberg, un orafo e tipografo tedesco, inventore della tecnica della stampa moderna in Europa, nel 1455 stampò il primo libro: La Bibbia! Da allora la Bibbia è stata, e resta, il libro più diffuso e più letto nel mondo. Miliardi di copie tradotta in più di 2400 tra lingue e dialetti.

La Sacra Bibbia è il best seller di sempre! In duemila anni, ha ispirato l’arte, la poesia, la letteratura, la scienza, l’architettura, la filosofia, la storia, la vita di miliardi di persone. Oggi per più di due Miliardi di Cristiani la Bibbia è il Libro Sacro per eccellenza! Ma perché questo Libro è così importante? Per capirlo non basta possedere una Bibbia, non basta nemmeno leggerla…

È necessario che Gesù Risorto ci “apra la mente” all’intelligenza delle Scritture! È Il Vangelo di Domenica prossima 15 Aprile, III di Pasqua, che ce lo ricorda. Gesù Risorto, infatti, per mezzo del suo Santo Spirito, mentre fa ardere il nostro cuore, illumina nello stesso tempo la nostra mente, perché penetri nel “cuore del mistero” che la Bibbia nasconde, perché comprenda il segreto cui la Bibbia è portatrice…

Il Mistero di Dio, Il mistero della creazione dell’universo, il mistero della vita dell’uomo sulla terra e del suo destino eterno nell’al di là… Cari amici, non lasciamo che nostra Bibbia stia semplicemente in bella mostra lì nella biblioteca di casa nostra, prendiamola, leggiamola, meditiamola, facciamo della Parola di Dio il nostro cibo quotidiano, invochiamo lo Spirito di Cristo Risorto perché illumini la nostra mente e faccia “scoppiare”, per così dire, nel nostro cuore l’amore, la vita, la pace, la gioia.

LEGGI IL BRANO DEL VANGELO
III DOMENICA DI PASQUA – ANNO B

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Lc 24, 35-48
Dal Vangelo secondo Luca

35Ed essi narravano ciò che era accaduto lungo la via e come l’avevano riconosciuto nello spezzare il pane. 36Mentre essi parlavano di queste cose, Gesù in persona stette in mezzo a loro e disse: «Pace a voi!». 37Sconvolti e pieni di paura, credevano di vedere un fantasma. 38Ma egli disse loro: «Perché siete turbati, e perché sorgono dubbi nel vostro cuore? 39Guardate le mie mani e i miei piedi: sono proprio io! Toccatemi e guardate; un fantasma non ha carne e ossa, come vedete che io ho». 40Dicendo questo, mostrò loro le mani e i piedi. 41Ma poiché per la gioia non credevano ancora ed erano pieni di stupore, disse: «Avete qui qualche cosa da mangiare?». 42Gli offrirono una porzione di pesce arrostito; 43egli lo prese e lo mangiò davanti a loro. 44Poi disse: «Sono queste le parole che io vi dissi quando ero ancora con voi: bisogna che si compiano tutte le cose scritte su di me nella legge di Mosé, nei Profeti e nei Salmi». 45Allora aprì loro la mente per comprendere le Scritture 46e disse loro: «Così sta scritto: il Cristo patirà e risorgerà dai morti il terzo giorno, 47e nel suo nome saranno predicati a tutti i popoli la conversione e il perdono dei peccati, cominciando da Gerusalemme. 48Di questo voi siete testimoni.

C: Parola del Signore.
A: Lode a Te o Cristo.

  • 08 – 14 Aprile 2018
  • Tempo di Pasqua II
  • Colore Bianco
  • Lezionario: Ciclo B
  • Anno: II
  • Salterio: sett. 2

Fonte: LaSacraBibbia.net

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