Vangelo del giorno – 12 agosto 2018 – p. Bruno Oliviero (padre Elia)

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Commento al Vangelo di domenica 12 agosto 2018 a cura di don Bruno Oliviero, sacerdote dell’Arcidiocesi di Napoli.

Cari amici, Il brano del Vangelo di Giovanni che ascolteremo Domenica prossima, 12 di Agosto verte sul mistero sull’origine di Gesù. Infatti, non è tanto la sua affermazione di essere “pane vivo”, quella che sconvolge i Giudei, un’affermazione che poteva essere interpretata in senso simbolico, quanto l’affermazione, “disceso dal Cielo”.

Stupiti, affascinati e, nello stesso tempo, impauriti dalle vertiginose altezze alle quali la rivelazione di Gesù li stava trasportando , nel tentativo di restare “aggrappati alle rassicuranti sicurezze“ della terra, Il pensiero dei Giudei va subito ai parenti di Gesù: «Costui non è forse Gesù, il figlio di Giuseppe? Di lui non conosciamo il padre e la madre? Come dunque può dire: “Sono disceso dal cielo”?».

Cari Amici, tutto il Vangelo di Giovanni, possiamo dire, è stato scritto per aiutare i cristiani a capire il mistero di Gesù, vero Dio e vero Uomo. Infatti fin dall’inizio Giovanni scrive: In principio era il Verbo, e il Verbo era presso Dio, e il Verbo era Dio… E il Verbo si fece uomo e venne ad abitare in mezzo a noi!

L’incredibile, sconvolgente annunzio che Giovanni comunica, quindi, è che Dio, in Gesù, ha deciso di fare un’esperienza umana per permettere a noi, e questa è la Bella Notizia, di fare un’esperienza divina.

Per questa ragione, Gesù, nell’Ultima Cena, celebrata nel Cenacolo il Giovedì Santo, anticiperà la sua morte e risurrezione, trasformando il Suo Corpo in Pane e il suo Sangue in vino, per far crescere in noi la Vita divina, fino a quando saremo simili a Lui nella Vita eterna.

LEGGI IL BRANO DEL VANGELO

XX DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO – Anno B

Puoi leggere (o vedere) altri commenti al Vangelo di domenica 19 Agosto 2018 anche qui.

Gv 6, 51-58
Dal Vangelo secondo Giovanni

In quel tempo, Gesù disse alla folla: «Io sono il pane vivo, disceso dal cielo. Se uno mangia di questo pane vivrà in eterno e il pane che io darò è la mia carne per la vita del mondo».
Allora i Giudei si misero a discutere aspramente fra loro: «Come può costui darci la sua carne da mangiare?».
Gesù disse loro: «In verità, in verità io vi dico: se non mangiate la carne del Figlio dell’uomo e non bevete il suo sangue, non avete in voi la vita. Chi mangia la mia carne e beve il mio sangue ha la vita eterna e io lo risusciterò nell’ultimo giorno. Perché la mia carne è vero cibo e il mio sangue vera bevanda.
Chi mangia la mia carne e beve il mio sangue rimane in me e io in lui. Come il Padre, che ha la vita, ha mandato me e io vivo per il Padre, così anche colui che mangia me vivrà per me.
Questo è il pane disceso dal cielo; non è come quello che mangiarono i padri e morirono. Chi mangia questo pane vivrà in eterno».

C: Parola del Signore.
A: Lode a Te o Cristo.

  • 19 – 25 Agosto 2018
  • Tempo Ordinario XIX
  • Colore Verde
  • Lezionario: Ciclo B
  • Anno: II
  • Salterio: sett. 4

Fonte: LaSacraBibbia.net

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