Suor Paolina Mastrandrea – Lectio Divina – IV Domenica di Pasqua (A) – 3 Maggio 2020

98

Attraverso la porta del Bel Pastore: appartenenza e libertà!

Lectio divina di Giovanni 10, 1-0

INVOCAZIONE ALLO SPIRITO

Dio, o pastore di costellazioni,
Spirito che apri il volo agli infiniti stormi di uccelli verso i terminali delle loro migrazioni;
Spirito che spiri avanti tutti i pensieri degli uomini buoni e giusti;
Spirito che conduci i pellegrini dello spirito negli incantati pascoli della santità, e gli erranti riconduci da sperduti deserti sulle vie della vita,
e mai desisti, Divino mendicante, di cercare la pecorella smarrita:
se il vederti con gli occhi del corpo è di troppo in questa valle oscura, che almeno sempre oda i tuoi passi mentre mi cammini accanto,
o Compagno di traversata;
e ciò sia a tua gloria più ancora che il prestarti a guidare le stelle nella notte. Amen.

INTRODUZIONE – UNA CHIAVE PER COMPRENDERE IL BRANO

Il discorso di Gesù ai farisei continua, senza interruzione alcuna, nella prima parte del cap.10. Il tema del giudizio inteso come atto di discernimento e di svelamento della realtà, introdotto esplicitamente in 9, 39-41 viene ora illustrato da Gesù attraverso due similitudini enigmatiche strettamente intrecciate tra loro:

  • quella della porta del recinto in cui il gregge si raccoglie e
  • quella del pastore delle pecore (vv. 1-6).

IN ASCOLTO DELLA PAROLA DI GIOVANNI 10,1-10

 

 

I PROTAGONISTI E LE LORO AZIONI IN Gv 10, 1-10

ALCUNI SPUNTI PER LA RIFLESSIONE E LA PREGHIERA PERSONALE

  • COME GESÙ, SONO ANCH’IO UNA PORTA… MA APERTA O CHIUSA?

Tanti e svariati sono i “modi” per essere aperti e per essere chiusi. Sorridere, essere di buon umore, trovare nelle situazioni aspetti positivi, dare spazio agli altri… sono tutte forme di apertura che “avvicinano” “danno fiducia”, gli atteggiamenti contrari producono morte: così è per la chiusura, la critica, il giudizio, la lamentela, l’insoddisfazione, la calunnia…

  • SONO VENUTO PERCHÉ ABBIANO LA VITA E L’ABBIANO IN ABBONDANZA…IL VANGELO È LA RISPOSTA ALLA FAME DI VITA CHE OGNUNO PORTA DENTRO… DOVE CERCO LE RISPOSTE ALLA MIA FAME DI SENSO?

«Gesù non è venuto a portare una teoria religiosa, un sistema di pensiero. Ci ha comunicato vita ed ha creato in noi l’anelito verso più grande vita» (G. Vannucci).

  • Come per il Bel Pastore … La riprova dell’amore vero è che si manifesta nel legame di appartenenza e nella libertà

DOMANDE PER LA RIFLESSIONE PERSONALE

  1. Quando penso a Gesù buon pastore, quale immagine, preghiera, sentimento… sovvengono alla mia mente? Che cosa significa concretamente nella mia vita spirituale, che mi impegna nella quotidianità, che Gesù mi chiama per nome, mi conduce fuori, mi nutre e mi cammina davanti?
  2. Se Gesù è la porta per entrare ed uscire, dunque mi custodisce come nell’ovile e mi lascia libero per assumermi le mie responsabilità, cosa posso dire delle relazioni d’amore e di amicizia che vivo con gli altri: sono davvero libere e liberanti, esprimono cura e promozione? Se non è così, perché?
  3. Se penso alla mia famiglia, alla mia comunità, al luogo di lavoro e dentro a questi contesti al fatto che io sono una porta, mi chiedo: quando sono una porta chiusa? Quando sono invece una porta aperta per costruire fraternità, per far crescere gli altri nella stima e nella fiducia?

PREGHIERA FINALE

Salmo 23 (22)

Il Signore è il mio pastore

1 Salmo. Di Davide.

Il Signore è il mio pastore:
non manco di nulla.

2 Su pascoli erbosi mi fa riposare,
ad acque tranquille mi conduce.

3 Rinfranca l’anima mia,
mi guida per il giusto cammino
a motivo del suo nome.

4 Anche se vado per una valle oscura,
non temo alcun male, perché tu sei con me.
Il tuo bastone e il tuo vincastro
mi danno sicurezza.

5 Davanti a me tu prepari una mensa
sotto gli occhi dei miei nemici.
Ungi di olio il mio capo;
il mio calice trabocca.

6 Sì, bontà e fedeltà mi saranno compagne
tutti i giorni della mia vita,
abiterò ancora nella casa del Signore
per lunghi giorni.

Link al video

AllascuoladellaParola
Chiesa, tu sei fraternità, missione permanente
Parrocchia Sant’Antonino
25° incontro:30 aprile 2020

Articolo precedentedon Alessandro Farano – Commento al Vangelo del 3 Maggio 2020
Articolo successivodon Francesco Cosentino – Commento al Vangelo di domenica 3 Maggio 2020