Sr. Mariangela Tassielli – Commento al Vangelo di domenica 28 Novembre 2021 per bambini/ragazzi

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La nostra liberazione è vicina!
Quale certezza migliore per iniziare il nuovo anno liturgico? Quale certezza migliore per vivere il tempo di Avvento?
La nostra liberazione è vicina!

Ma non è semplicemente un mantra di cui convincerci. È una certezza che il credente può sperimentare concretamente, perché è promessa carica di tensione e di speranza. Da una parte qualcosa che può ancora accadere, e quindi l’attesa, il desiderio, la speranza appunto; dall’altra la certezza di non essere dei “soli posti nel mondo”, dei “dimenticati da chi un tempo ci aveva voluto”, dei “non-visti” da chi ci vive accanto; e quindi una positiva tensione interiore che ci convince a restare aperti, a non chiuderci, a non bloccarci interiormente in posizioni di difesa.

La nostra liberazione è vicina, ma non accadrà senza di noi. Accorgersi, accogliere è la risposta che possiamo dare. E nessuno potrà sostituirsi a noi. La nostra liberazione è una promessa e un cammino: la promessa del Dio che si fa prossimo alla nostra umanità e il cammino che ognuno di noi sceglie quotidianamente di fare verso di lui.

Non esiste alcun atto miracolistico. Non è un passare dal buio alla luce come se qualcuno ci avesse dato la possibilità di pigiare un interruttore. La nostra liberazione è una nuova creazione: accade nel tempo, lentamente, è fatta di passi indietro, di tentennamenti… e all’improvviso di balzi in avanti. E Colui che opera ha mani di artista, che pennellata dopo pennellata dà vita al capolavoro; ha mani di vasaio che modella e dà forma a ogni cosa.

Per noi un unico fondamentale impegno, quello che la Parola stessa ci suggerisce: stare attenti a noi stessi, fare in modo che i nostri cuori non si appesantiscano, non diventino macigni, non siano anestetizzati da compromessi di sopravvivenza. E per riuscirci un unico segreto: pregare, pregare per avere la forza di vivere ogni giorno, in ogni istante, percorsi di liberazione.

UNA PREGHIERA COME SOSTEGNO

Signore, nostra liberazione

Vieni, Signore Gesù,
vieni, Liberatore fedele,
che sciogli i nostri blocchi
e ci liberi dai legacci interiori.
Vieni, tu che doni la vita di Dio
e ci apri alla sua presenza.
Vieni, tu che sei la realizzazione
di ogni promessa,
il compimento di tutte le attese,
la pienezza di Dio tra noi.

Libera i nostri cuori,
sostieni i nostri passi, aprici a te!
Vieni, Signore Gesù, maranathà!

FONTE – Sr. Mariangela, sul sito cantalavita.comCANALE YOUTUBEPAGINA FACEBOOK

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