Sr. Mariangela Tassielli – Commento al Vangelo di domenica 27 Giugno 2021 per bambini/ragazzi

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Oggi davanti a noi alcune singolari certezze: «Dio non ha creato la morte. Ha creato ogni cosa perché esista. Le creature sono portatrici di salvezza. Dio ha fatto l’uomo e la donna a immagine della propria natura. Siamo ricchi davvero in ogni cosa. Così siamo stati creati. E di questa ricchezza si è fatto garante Dio stesso e il suo Cristo».

E queste sono singolari certezze che ci riempiono il cuore. Non è marketing religioso. Non sono slogan di cui convincerci: è ciò di cui la storia della salvezza è piena. È ciò che Gesù di Nazaret rivela in ogni sua singola parola e gesto. Ma certo, per farne esperienza, per sentirci attraversati da questa vita abbiamo bisogno di uscire dal loop in cui spesso preferiamo vivere, da quei circuiti chiusi in cui ripieghiamo noi stessi, perché a volte è più facile vivere pensandoci vittime innocenti di una storia colpevole e matrigna nei nostri confronti.

Siamo fatti per esistere, siamo portatori di salvezza, siamo immagine fulgida e vivente di Dio, ma troppe volte a questo status impegnativo e scomodo preferiamo credere che la sfortuna, l’ingiustizia, gli altri, Dio stesso si accaniscano contro di noi…
Giairo parte, e con decisione va a cercare Gesù.
La donna malata gravemente da 12 anni decide con determinazione di toccarlo.

Entrambi escono fuori dal loro spazio di sicurezza e rischiano l’incontro. Rischiano un no. Rischiano un rifiuto. Rischiano la delusione, ma non temono di mettere nelle mani di quel Gesù di Nazaret la loro speranza. Ed è l’aver scelto di correre questo rischio a cambiare il loro mondo, ad aprirli alla vita, a scioglierli definitivamente dalla morte.

Non ci è chiesto altro… Rischiare l’incontro con Dio, ma da persone adulte, non da bambini viziati che altro non chiedono se non il pedissequo esaudire le proprie preghiere e desideri.

L’incontro vero con Dio apre davvero alla vita. Ma la vita non è ciò che crediamo di costruire a nostra immagine e somiglianza. La vita, quella vera, è oltre noi. Ma non accadrà senza di noi.

UNA PREGHIERA COME SOSTEGNO

Talità kum!

Signore Gesù,
pronuncialo anche oggi,
per me, per noi, per il mondo;
ripetilo in modo forte,
perché tutto di noi lo ascolti
e si lasci scuotere: «Talità kum, alzati!».

Allo scoraggiamento e alla resa che viviamo,
ai blocchi affettivi che le delusioni ci impongono,
a tutto ciò che ci sta chiudendo alla vita,
Signore, ripeti: «Talità kum, alzati!».
Rialzaci da noi stessi, Signore della vita,
toccaci con amore e noi vivremo, liberi e guariti.
Amen.

FONTE – Sr. Mariangela, sul sito cantalavita.comCANALE YOUTUBEPAGINA FACEBOOK

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