Sr. Mariangela Tassielli – Commento al Vangelo di domenica 16 Maggio 2021 per bambini/ragazzi

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Guardare in cielo: quando qualcuno lo fa, qualcun altro pensa che sia un uomo o una donna di fede, un credente che in situazioni difficili sa a chi affidarsi. Eppure quei due uomini in bianche vesti – di cui per un breve momento il Vangelo di questa domenica parla –, un gruppo di discepoli particolarmente impegnati a fissare il cielo, mentre Gesù spariva ai loro occhi, chiedono: “Perché state a guardare il cielo?”
Già… perché? Cosa ci aspettiamo che accada? Cosa vorremmo vedere accadere? È in cielo che abbiamo collocato Dio, anche se lui ha più volte scelto la terra. È in cielo che da millenni blocchiamo le nostre preghiere. È al cielo che affidiamo ogni giustificazione all’assurdo dolore. È il cielo che ergiamo a custode dei nostri silenzi. Eppure… Già, eppure…

Eppure siamo figli di un Dio che da quel cielo è sceso.
Siamo discepoli di un maestro che si è sporcato di terra.
Siamo testimoni di un Risorto che ci ha investiti di un chiaro mandato: andare nel mondo, piedi e mani imbrattate di mondo, perché il mondo e i suoi abitanti sono creatura delle sue stesse mani, figli che il suo amore ha generato. Andare per far riecheggiare nel mondo una buona novella, la buona novella: siamo dei salvati, se lo vogliamo possiamo essere raggiunti dall’amore.

Siamo credenti la cui vita scomoda, perché è attraversata da segni non addomesticabili: scacciare il male, parlare lingue nuove, dominare veleni serpeggianti, guarire. E credere significa esattamente questo. Credere ha a che fare con la terra non con il cielo. Perché l’unico cielo a cui il vero credente pensa è il Cielo che gli vive dentro, che rende trasparente la sua vita, che gli insegna a piangere le lacrime del mondo e a vibrare della gioia del mondo.

E allora, perché stiamo ancora lì a guardare il cielo?
Il Cielo è in noi, tra noi: andiamo, il mondo, questo mondo, ha bisogno di Vangelo.

UNA PREGHIERA COME SOSTEGNO

Vita risorta

Signore risorto,
oggi ci invii per le strade del mondo,
tra la gente, a seminare letizia,
salvezza, speranza, guarigione,
passione, fraternità, amicizia,
umanità, affetto:
questo è il profumo del Vangelo.
Questo è Vangelo.
Insegnaci a vivere da credenti veramente risorti.
Da credenti seminatori di vita.
Da credenti non separati dalla terra,
ma impastati di terra e di cielo.
Signore insegnaci a risorgere,
perché di null’altro se non di vita risorta
ha bisogno il mondo. Amen.

FONTE – Sr. Mariangela, sul sito cantalavita.comCANALE YOUTUBEPAGINA FACEBOOK

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