Sr. Mariangela Tassielli – Commento al Vangelo di domenica 13 Dicembre 2020 per bambini/ragazzi

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La liturgia, in questa terza domenica di Avvento, sembra far risuonare un unico messaggio: gioire, rallegrarsi, essere lieti. In ogni cosa rendere grazie, sottolinea l’apostolo Paolo nella seconda lettura. Ma qual è la sorgente della nostra gioia? Perché anche in situazioni attraversate da sofferenza e morte possiamo permetterci di gioire? Quando tutto attorno a noi e in noi è difficile, da dove attingiamo motivi di gratitudine? Se il futuro è incerto e poca è la luce attorno, di che cosa dovremmo rallegrarci davvero?

Ora, smettiamo per un attimo di guardare in noi stessi e di pensare alle nostre attese. Mettiamoci in ascolto della parola di Dio che la liturgia ci offre. Isaia, Paolo, Giovanni sono chiarissimi: ognuno di noi può gioire perché tra noi e per noi splende la luce vera, quella che illumina ogni uomo.

Il Signore della vita continua a farsi dono, rivestendoci di lui, ammantandoci di salvezza, mettendo in noi il suo stesso Spirito. Il Dio della pace continua instancabilmente a generare vita in noi e attorno a noi, anche ora, anche in questo momento… per quanto sia difficile vederlo all’opera, notare la sua azione, cogliere i segni della sua presenza operosa.

Paradossalmente la luce splende di più proprio di notte, quando tutto è più buio. Quindi se attorno a noi e dentro di noi c’è notte, allora è questo il momento in cui Colui che viene può brillare di più. E allora apriamoci! Apriamoci al Dio che sta portando novità in noi. Ma non cose, non soluzioni. Nella nostra storia personale e nella storia umana, Dio continua a offrire se stesso. La sua luce non è una fonte alternativa, una sorgente artificiale. Dio è la Luce che dona luce, donando se stesso. È la luce che disperde tenebre, che riattiva la vita, che guarisce, che libera.

La Vita – Dio stesso – si sta donando a noi, semplicemente a noi, così come siamo. Oggi. Qui. Ora.
Di questo e per questo possiamo gioire.

UNA PREGHIERA COME SOSTEGNO

Io gioisco, Signore

Io gioisco, Signore,
anche se attorno a me è notte.
Io gioisco, Signore,
anche se nulla di quanto speravo è accaduto.
Io gioisco, Signore,
anche se lacrime solcano il mio cuore.
Io gioisco, Signore,
anche se la notte avvolge la storia.
Io gioisco, Signore,
anche se non c’è sorriso sulle mie labbra.

Io gioisco, Signore,
perché tu sei la Luce vera in questa notte.
Io gioisco, Signore,
perché tu vieni e liberi la vita.
Io gioisco, Signore,
perché solo di te la storia ha bisogno.
Io gioisco, Signore,
perché tu sei Colui che stiamo tutti aspettando.
Vieni, Signore della gioia!

FONTE – Sr. Mariangela, sul sito cantalavita.comCANALE YOUTUBEPAGINA FACEBOOK