Missio Ragazzi – Commento alle letture di domenica 3 Ottobre 2021 per giovani

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Gesù si trova ancora in viaggio verso Gerusalemme. Accadono due cose: gli viene posta una domanda sul divorzio; si avvicinano dei bambini e lui li indica come immagine di chi ha le caratteristiche per entrare nel Regno di Dio. Questa pagina è complessa e piena di sofferenza, occorre molto rispetto e delicatezza nell’affrontare questo tema. Gesù viene interrogato come a scuola a proposito dell’interpretazione della Legge di Mosè.

Come mai chiedono a Gesù se sialecito o no allontanare la moglie, in caso di litigi gravi? Gesù ha ben presente la modalità del ripudio, profondamenteingiusta prima di tutto perché, allora, era una possibilità solo per l’uomo.

Gesù richiama l’inizio del racconto di Genesi, quando Dio Creatore dona vita a tutto ciò che esiste e mette nel cuore dell’uomo e della donna la capacità di amare e vivere in unità: l’amore precede ogni cosa, anche la sacra Legge, perché questo rispetta il progetto di Dio.

La Legge allora non è tradita o interpretata male da Gesù, ma anzi viene portata al significato originale: bisogna radicarsi in profondità come le radici di un grosso albero secolare. I progetti di Dio sono sempre grandi e fanno crescere le persone fino al punto di sentirsi accolte nel Regno dei Cieli.

Ci sono i bambini che Gesù non allontana mai; si lascia toccare ed avvicinare da loro: con parole e gesti Gesù ci dice di non separare ciò che Dio ha unito e ci invita ad avere l’atteggiamento di chi si lascia guidare dalla bontà e tenerezza di Dio.

Commento a cura di don Valerio Bersano – Segretario Nazionale Missio Ragazzi

FONTE: Missio Italia

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