Missio Ragazzi – Commento al Vangelo di domenica 24 Aprile 2022 per ragazzi

141

- Pubblicità -

Tommaso è molto simile a noi e noi siamo molto simili a lui nel cammino della fede, anche se vorremmo tutti vedere e capire in profondità Gesù. Gesù non attende che Tommaso soffra per la sua incredulità e gli va incontro.

Gesù tempo prima aveva parlato del pastore che va incontro e cerca anche solo una pecora perduta, finché non la trova… nessun pastore sensato è disposto a fare una cosa del genere, ma Gesù è un pastore speciale. Dopo otto giorni dalla prima apparizione di Gesù Risorto, la fede di Tommaso rinasce: la sua professione è la più alta e completa che possiamo trovare nei vangeli!

- Pubblicità -

Possiamo concludere, dopo aver ascoltato questa pagina, che Tommaso è stato un privilegiato perché ha potuto verificare che Gesù è vivo, c’è. La fatica nel credere è proprio di tutti e nessuno in realtà è disponibile a credere senza aver visto: è vero, non abbiamo visto Gesù risorto, ma forse abbiamo visto le attenzioni e i gesti di amore nella comunità cristiana, cioè nella chiesa.

Tutti possiamo fare la nostra parte, dare la nostra testimonianza e offrire, a chi cerca il Signore, segni della Sua Misericordia, che Gesù vive anche in noi.

Download “Missio Ragazzi - Commento al Vangelo di Gv 20, 19-31” 24-aprile.pdf – Scaricato 183 volte – 122 KB

- Pubblicità -

FONTE: Missio Italia

Scarica il disegno da colorare

Articolo precedenteGesuiti – Commento al Vangelo del giorno, 20 Aprile 2022
Articolo successivo“Un’Ave Maria per…” – Proposta di preghiera per bambini e ragazzi