Commento alle letture di domenica 8 Marzo 2020 per bambini – ElleDiCi

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Commento alle letture di domenica e spunti di riflessione dedicati ai catechisti o ai sacerdoti per impostare l’omelia per la messa con i bambini.

Dal Vangelo secondo Matteo (17,1-9)
Gesù prese con sé Pietro, Giacomo e Giovanni e li condusse su un alto monte. E fu trasfigurato davanti a loro: il suo volto brillò come il sole e le sue vesti divennero candide come la luce. Apparvero loro Mosè ed Elia, che conversavano con lui. Una nube luminosa li coprì e diceva: «Questi è il Figlio mio. Ascoltatelo». I discepoli furono presi da grande timore. Ma Gesù si avvicinò, li toccò e disse: «Alzatevi e non temete».

Sì, ci sono momenti della vita in cui tutto sembra chiaro, bello, luminoso.
Siamo felici e ci sembra di toccare il cielo con un dito.
Vorremmo non finissero più, sostando il più a lungo possibile in quella meraviglia…

PER CAPIRE

Apparvero Mosè ed Elia. I due grandi personaggi della storia della salvezza che hanno incontrato Dio sul monte Sinai (Es 19; 33-34; 1 Re 19,9-13) ora idealmente passano il testimone a Gesù, che sarà legislatore e profeta definitivo.
Nube luminosa. Nell’Antico Testamento l’immagine indica la presenza reale di Dio, evidente nella sua luce e nella sua gloria. Qui è egli stesso a confermare a chi sta ascoltando che Gesù − oltre a essere il Messia atteso − è suo Figlio.
Alzatevi e non temete. Non c’è da aver paura di Dio, sembra suggerire Gesù con l’affetto del contatto fisico. Questo episodio è un’anteprima della luce, della bellezza e della verità che ci attende il giorno della risurrezione dai morti. È un’iniezione di fiducia e lascia il buon sapore della speranza, nonostante stiano per arrivare i momenti più tristi e bui della sua vicenda terrena. È la conferma che Dio ci guida verso la salvezza e non ci abbandonerà mai.

L’IMPEGNO
«La paura bussò alla porta. Il coraggio andò ad aprire. Non c’era nessuno» (Martin Luther King).

Il coraggio è attitudine del cuore e si nutre della fede. Non cancella la paura, ma l’affronta, dimostrando di essere più grande di lei.

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Questa settimana affrontiamo una paura che ci ha vincolato ed impedito di fare qualcosa di buono!

Fonte (e molto altro materiale) sul sito elledici.org


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