Oggi accendiamo la candela degli ANGELI!!Desideriamo chiedere a te Gesù: perché Dio Padre invia gli angeli a portare i suoi messaggi?

In verità “angelo” vuol dire “messaggero”, dunque questi esseri sono al suo cospetto e ascoltano, obbediscono, e riportano con fede i suoi messaggi: spesso sconvolgono chi li riceve. Pensiamo ora a Giuseppe, perché ciò che gli è stato chiesto ha turbato profondamente la sua vita.

Il messaggio del Padre interrompe il progetto pur buono di Giuseppe e lo porta decisamente ad accettare di vivere un enorme cambiamento, che in quel momento non era chiaro, perché accettare una moglieche aspetta già un bambino non entra in nessun modo di pensare e né nel modo di pensare dell’intera società.

Ma allora come ha fatto Giuseppe ad accoglierlo così bene?Tutto diventa più chiaro quando Dio interviene attraverso il sogno e Giuseppe riconosceche all’origine di quella situazione che non capiva c’era la parola di Dio, che è sempre per il nostro bene. Dio sogna insieme a Giuseppe, Dio condivide i nostri sogni e quelli delle nostre famiglie, si prende cura di noi: parlando prima a Maria e poi a Giuseppe in sogno, Dio entra nella futura famiglia a rassicurare, a calmare gli animi. I due messaggi degli angeli sono indirizzati ad un unico progetto di Amore. 

Così Giuseppe accetta, nonostante le regole di quel tempo, di prendersi cura della mamma e delbambino e di chiamarlo Gesù , che significa “Dio salva”, come era stato detto a Maria.Aiutaci Gesù a riscoprire il senso dell’obbedienza, non come un comportamento forzato, ma come un atto di fiducia e di amore; perché se ci affidiamo completamente a Dio, Lui compie meraviglie nella nostra vita, come è accaduto nella vita di Giuseppe, che si è trovato poi a crescere il nostro Salvatore

Commento a cura del Gruppo catechisti e animatori Soriano nel Cimino diocesi di Civita Castellana

FONTE: Missio Italia


Letture della
IV DOMENICA DI AVVENTO – ANNO A
Colore liturgico: VIOLA

Prima Lettura

Ecco, la vergine concepirà e partorirà un figlio.Dal libro del profeta Isaìa

Is 7, 10-14 

In quei giorni, il Signore parlò ancora ad Àcaz: «Chiedi per te un segno dal Signore, tuo Dio, dal profondo degli inferi oppure dall’alto».

Ma Àcaz rispose: «Non lo chiederò, non voglio tentare il Signore».

Allora Isaìa disse: «Ascoltate, casa di Davide! Non vi basta stancare gli uomini, perché ora vogliate stancare anche il mio Dio? Pertanto il Signore stesso vi darà un segno. Ecco: la vergine concepirà e partorirà un figlio, che chiamerà Emmanuele».

Parola di Dio

Salmo Responsoriale

Dal Sal 23 (24)

R. Ecco, viene il Signore, re della gloria.

Del Signore è la terra e quanto contiene:
il mondo, con i suoi abitanti.
È lui che l’ha fondato sui mari
e sui fiumi l’ha stabilito. R.

Chi potrà salire il monte del Signore?
Chi potrà stare nel suo luogo santo?
Chi ha mani innocenti e cuore puro,
chi non si rivolge agli idoli. R.

Egli otterrà benedizione dal Signore,
giustizia da Dio sua salvezza.
Ecco la generazione che lo cerca,
che cerca il tuo volto, Dio di Giacobbe. R.

Seconda Lettura

Gesù Cristo, dal seme di Davide, Figlio di Dio.

Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Romani
Rm 1, 1-7

Paolo, servo di Cristo Gesù, apostolo per chiamata, scelto per annunciare il vangelo di Dio – che egli aveva promesso per mezzo dei suoi profeti nelle sacre Scritture e che riguarda il Figlio suo, nato dal seme di Davide secondo la carne, costituito Figlio di Dio con potenza, secondo lo Spirito di santità, in virtù della risurrezione dei morti, Gesù Cristo nostro Signore; per mezzo di lui abbiamo ricevuto la grazia di essere apostoli, per suscitare l’obbedienza della fede in tutte le genti, a gloria del suo nome, e tra queste siete anche voi, chiamati da Gesù Cristo –, a tutti quelli che sono a Roma, amati da Dio e santi per chiamata, grazia a voi e pace da Dio, Padre nostro, e dal Signore Gesù Cristo!

Parola di Dio

Vangelo

Gesù nascerà da Maria, sposa di Giuseppe, della stirpe di Davide.

Dal Vangelo secondo Matteo
Mt 1, 18-24 

Così fu generato Gesù Cristo: sua madre Maria, essendo promessa sposa di Giuseppe, prima che andassero a vivere insieme si trovò incinta per opera dello Spirito Santo. Giuseppe suo sposo, poiché era uomo giusto e non voleva accusarla pubblicamente, pensò di ripudiarla in segreto.

Però, mentre stava considerando queste cose, ecco, gli apparve in sogno un angelo del Signore e gli disse: «Giuseppe, figlio di Davide, non temere di prendere con te Maria, tua sposa. Infatti il bambino che è generato in lei viene dallo Spirito Santo; ella darà alla luce un figlio e tu lo chiamerai Gesù: egli infatti salverà il suo popolo dai suoi peccati».

Tutto questo è avvenuto perché si compisse ciò che era stato detto dal Signore per mezzo del profeta: «Ecco, la vergine concepirà e darà alla luce un figlio: a lui sarà dato il nome di Emmanuele», che significa “Dio con noi”.

Quando si destò dal sonno, Giuseppe fece come gli aveva ordinato l’angelo del Signore e prese con sé la sua sposa.

Parola del Signore