Catechisti Parrocchiali – Commento al Vangelo del 26 Gennaio 2020 per bambini e ragazzi

805

PESCATORI DI UOMINI

Il Vangelo di oggi descrive l’inizio della missione di Gesù.

Gesù, raggiunto dalla notizia dell’arresto del Battista, si trasferisce da Nazaret a Cafarnao, città di frontiera sul lago di Tiberiade, per cominciare dalla… periferia l’annuncio della Buona Notizia. La profezia di Isaia: «Il popolo che abitava nelle tenebre», si compie.

Il Maestro inizia la sua predicazione riprendendo le parole di Giovanni: «Convertitevi, perché il regno dei cieli è vicino». La profezia del Battista, secondo cui il Messia sarebbe venuto non solo a sostituirlo, ma a superarlo nell’annuncio del regno di Dio, si realizza.

La chiamata dei quattro pescatori al lago conclude il brano. Gesù, capovolgendo la consuetudine della scuola rabbinica, sceglie i suoi discepoli e chiama i pescatori di Galilea a lasciare tutto e a seguirlo, per farne pescatori di uomini. Questo nuovo stile, che Gesù inaugura, sottolinea che l’iniziativa di costituire la Chiesa è di Dio, ma per diffondere il suo regno cerca la nostra collaborazione.

ImpegniAMOci a portare l’annuncio della Buona Notizia nelle periferie dei nostri giorni: alle persone più bisognose.

Approfondiamo una parola del Vangelo

Galilea delle genti

L’evangelista Matteo riprende l’espressione di Is 8,23, per indicare che quel territorio è luogo di forte immigrazione, d’incontro fra i popoli, di scambio fra culture differenti, che non sono sempre in armonia.
La Galilea, zona di confine a Nord, è abitata da poveri, da gente violenta e da pagani. Isaia per definire questa regione usa un termine dispregiativo, chiamandola la provincia o il distretto dei non ebrei.
Il termine Galilea deriva da galîl che significa distretto.

PREGHIAMO

Signore Gesù,
tu lasci Nazaret
e vai ad abitare
a Cafarnao, nella Galilea delle genti,
per iniziare dalla periferia
dell’umanità l’annuncio
della Buona Notizia.
È in quella zona di frontiera
che chiami i pescatori
del lago a seguirti,
per farli diventare pescatori di uomini.
Signore Gesù,
oggi, come allora, chiami
anche noi a portare l’annuncio
della Buona Notizia nelle realtà
di maggiore povertà.

Fonte del materiale:

Catechisti Parrocchiali
Rivista di GENNAIO 2020

Letture della Domenica
III DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO – ANNO A
Colore liturgico: VERDE

Prima Lettura

Nella Galilea delle genti, il popolo vide una grande luce.Dal libro del profeta Isaìa

Is 8,23b – 9,3

In passato il Signore umiliò la terra di Zàbulon e la terra di Nèftali, ma in futuro renderà gloriosa la via del mare, oltre il Giordano, Galilea delle genti.
Il popolo che camminava nelle tenebre
ha visto una grande luce;
su coloro che abitavano in terra tenebrosa
una luce rifulse.
Hai moltiplicato la gioia,
hai aumentato la letizia.
Gioiscono davanti a te
come si gioisce quando si miete
e come si esulta quando si divide la preda.
Perché tu hai spezzato il giogo che l’opprimeva,
la sbarra sulle sue spalle,
e il bastone del suo aguzzino,
come nel giorno di Mádian.

Parola di Dio

Salmo Responsoriale

Sal 26 (27)

R. Il Signore è mia luce e mia salvezza.

Il Signore è mia luce e mia salvezza:
di chi avrò timore?
Il Signore è difesa della mia vita:
di chi avrò paura? R.

Una cosa ho chiesto al Signore,
questa sola io cerco:
abitare nella casa del Signore
tutti i giorni della mia vita,
per contemplare la bellezza del Signore
e ammirare il suo santuario. R.

Sono certo di contemplare la bontà del Signore
nella terra dei viventi.
Spera nel Signore, sii forte,
si rinsaldi il tuo cuore e spera nel Signore. R.

Seconda Lettura

Siate tutti unanimi nel parlare, perché non vi siano divisioni tra voi.

Dalla prima lettera di san Paolo apostolo ai Corìnzi

1 Cor 1,10-13.17

Vi esorto, fratelli, per il nome del Signore nostro Gesù Cristo, a essere tutti unanimi nel parlare, perché non vi siano divisioni tra voi, ma siate in perfetta unione di pensiero e di sentire.

Infatti a vostro riguardo, fratelli, mi è stato segnalato dai familiari di Cloe che tra voi vi sono discordie. Mi riferisco al fatto che ciascuno di voi dice: «Io sono di Paolo», «Io invece sono di Apollo», «Io invece di Cefa», «E io di Cristo».

È forse diviso il Cristo? Paolo è stato forse crocifisso per voi? O siete stati battezzati nel nome di Paolo?

Cristo infatti non mi ha mandato a battezzare, ma ad annunciare il Vangelo, non con sapienza di parola, perché non venga resa vana la croce di Cristo.

Parola di Dio

Vangelo

Venne a Cafarnao perchè si compisse ciò che era stato detto per mezzo del profeta Isaia

Dal Vangelo secondo Matteo

Mt 4, 12-23

Quando Gesù seppe che Giovanni era stato arrestato, si ritirò nella Galilea, lasciò Nàzaret e andò ad abitare a Cafàrnao, sulla riva del mare, nel territorio di Zàbulon e di Nèftali, perché si compisse ciò che era stato detto per mezzo del profeta Isaìa:

«Terra di Zàbulon e terra di Nèftali,
sulla via del mare, oltre il Giordano,
Galilea delle genti!
Il popolo che abitava nelle tenebre
vide una grande luce,
per quelli che abitavano in regione e ombra di morte
una luce è sorta».

Da allora Gesù cominciò a predicare e a dire: «Convertitevi, perché il regno dei cieli è vicino».
Mentre camminava lungo il mare di Galilea, vide due fratelli, Simone, chiamato Pietro, e Andrea suo fratello, che gettavano le reti in mare; erano infatti pescatori. E disse loro: «Venite dietro a me, vi farò pescatori di uomini». Ed essi subito lasciarono le reti e lo seguirono. Andando oltre, vide altri due fratelli, Giacomo, figlio di Zebedèo, e Giovanni suo fratello, che nella barca, insieme a Zebedeo loro padre, riparavano le loro reti, e li chiamò. Ed essi subito lasciarono la barca e il loro padre e lo seguirono.

Gesù percorreva tutta la Galilea, insegnando nelle loro sinagoghe, annunciando il vangelo del Regno e guarendo ogni sorta di malattie e di infermità nel popolo.

Parola del Signore.

Forma breve:

Dal Vangelo secondo Matteo

Mt 4,12-17

Quando Gesù seppe che Giovanni era stato arrestato, si ritirò nella Galilea, lasciò Nàzaret e andò ad abitare a Cafàrnao, sulla riva del mare, nel territorio di Zàbulon e di Nèftali, perché si compisse ciò che era stato detto per mezzo del profeta Isaìa:

«Terra di Zàbulon e terra di Nèftali,
sulla via del mare, oltre il Giordano,
Galilea delle genti!
Il popolo che abitava nelle tenebre
vide una grande luce,
per quelli che abitavano in regione e ombra di morte
una luce è sorta».

Da allora Gesù cominciò a predicare e a dire: «Convertitevi, perché il regno dei cieli è vicino».

Parola del Signore