Padre Gianfranco Lunardon commenta il Vangelo del 6 novembre 2016

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Il commento al Vangelo di domenica 6 novembre 2016 a cura di padre Gianfranco Lunardon dai microfoni di Radio Vaticana.

https://youtu.be/G6u8isDjR1E

Padre Gianfranco Lunardon, padovano, è nato il 22 aprile del 1971. Nel novembre del 1981, a dieci anni, ha incontrato in parrocchia i religiosi Camilliani della comunità limitrofa di Rossano V.to – Mottinello (Vicenza). A motivo della loro conoscenza ed amicizia, ha frequentato le scuole medie inferiori (1982-1985) proprio presso il Seminario camilliano di Mottinello.

Terminato questo triennio, ha alternato lo studio con l’impegno di animazione e catechesi in parrocchia e di volontariato sociale. Ha frequentato le scuole superiori a Bassano del Grappa (Vi) e dopo il conseguimento della maturità, si è iscritto all’Università di Padova, dove nel 1993 si è laureato in matematica con l’indirizzo di statistica economica. [Continua qui…]

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XXXII Domenica del Tempo Ordinario – Anno C

[ads2]27Gli si avvicinarono alcuni sadducei – i quali dicono che non c’è risurrezione – e gli posero questa domanda: 28«Maestro, Mosé ci ha prescritto: Se muore il fratello di qualcuno che ha moglie, ma è senza figli, suo fratello prenda la moglie e dia una discendenza al proprio fratello. 29C’erano dunque sette fratelli: il primo, dopo aver preso moglie, morì senza figli. 30Allora la prese il secondo 31e poi il terzo e così tutti e sette morirono senza lasciare figli. 32Da ultimo morì anche la donna. 33La donna dunque, alla risurrezione, di chi sarà moglie? Poiché tutti e sette l’hanno avuta in moglie». 34Gesù rispose loro: «I figli di questo mondo prendono moglie e prendono marito; 35ma quelli che sono giudicati degni della vita futura e della risurrezione dai morti, non prendono né moglie né marito: 36infatti non possono più morire, perché sono uguali agli angeli e, poiché sono figli della risurrezione, sono figli di Dio. 37Che poi i morti risorgano, lo ha indicato anche Mosé a proposito del roveto, quando dice: Il Signore è il Dio di Abramo, Dio di Isacco e Dio di Giacobbe. 38Dio non è dei morti, ma dei viventi; perché tutti vivono per lui».

  • 06 – 12 Novembre 2016
  • Tempo Ordinario XXXII, Colore verde
  • Lezionario: Ciclo C | Anno II, Salterio: sett. 4

Fonte: LaSacraBibbia.net

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