p. Bruno Oliviero (padre Elia) commenta il Vangelo del 27 Giugno 2021

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Gesù e la “Generazione Zeta”

Cari fratelli e sorelle, ci sembra che la generazione zeta, come la figlia di Giàiro, l’adolescente in fin di vita, di cui ci parla Marco nel brano del vangelo che ascoltiamo Domenica 27 Giugno, abbia bisogno più che mai di Gesù, l’unico, che con il potere più grande del suo amore può farla rialzare.

Una generazione che conosce tutto sulla comunicazione digitale, ma che dal profondo della sua solitudine grida: aiutateci a costruire relazioni di amicizia vere con gli altri;

che conosce tutto sul sesso, ma che nel, mezzo delle sue tempeste emotive grida: insegnateci l’amore;

che conosce tutto sui pericoli di una catastrofe climatica globale, ma che dalla sempre più deprimente frustrazione per la propria impotenza grida: aiutateci a fermarla…

Troverà questa generazione degli adulti che, come Giàiro, mettendo da parte il loro ridicolo e inutile narcisismo e la loro superba autosufficienza, cercheranno umilmente Gesù per essere aiutati?

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