p. Bruno Oliviero (padre Elia) commenta il Vangelo del 1 Aprile 2021

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Gesù in noi speranza della gloria

Cari fratelli e sorelle, la celebrazione della Santa Pasqua ci ricorda che non si può essere cristiani per tradizione o credere per sentito dire, ma è necessario incontrare Gesù Risorto. Infatti se è vero che il Padre ha permesso che Gesù fosse messo a morte nella carne è ancora più vero che, risuscitandolo, lo ha reso vivo nello Spirito.

“Gesú di Nazareth è vivo!, ci ha ricordato il Cardinale Cantalamessa lo scorso 26 marzo, Non è una memoria del passato; non è solo un personaggio, ma una persona. Vive “secondo lo Spirito”, certo, ma questo, ha aggiunto il Cardinale, è un modo di vivere più forte di quello “secondo la carne” perché gli permette di vivere dentro di noi, non fuori o accanto.”

Cari fratelli e sorelle è proprio questo l’augurio meraviglioso che ci scambiamo, noi Cristiani, a Pasqua: Possa Cristo abitare, per la fede, in noi, Lui, speranza della gloria futura! Col 1, 24-27

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