p. Arturo MCCJ – Commento al Vangelo del 13 Agosto 2020

116

Dinanzi alle parole di Gesù sulla correzione fraterna e la riconciliazione, Pietro chiede: “Quante volte devo perdonare? Sette volte?”

Sette è un numero che indica una perfezione ma Gesù va oltre e per chiarire la sua risposta a Pietro, Gesù racconta la parabola del perdono senza limiti. Nella storia che Gesù racconta, il padrone segue le norme del diritto dell’epoca. Ciò che colpisce è la quantità del debito: dieci mila talenti, secondo i calcoli equivalgono a 350 tonnellate di oro.

Appena uscito, quel servo trovò un altro servo come lui che gli doveva cento denari, alcuni calcolano che si trattava di 30 grammi d’oro. Non c’era paragone tra i due!

Dinanzi all’amore di Dio che perdona gratuitamente il nostro debito di 350 tonnellate di oro, è più che giusto da parte nostra perdonare il fratello che ha un piccolo debito di 30 grammi d’oro. Il perdono di Dio è senza limiti.


Fonte: Telegram

Il canale Telegram “Vedi, Ascolta, VIVI il Vangelo”.

Un luogo dove ascoltare ed approfondire la Parola con l’apporto di P. Arturo, missionario comboniano 🇮🇹 🏴󠁧󠁢󠁥󠁮󠁧󠁿🇵🇪🇧🇷, teologo biblista. Se vuoi comunicarti con loro, scrivici a paturodavar @ gmail.com BUON CAMMINO!!!

https://t.me/parolaviva

Leggi altri commenti al Vangelo del giorno