Luigino Bruni – Commento al Vangelo di domenica 30 Maggio 2021

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Gesù è oggi presente in ogni persona

«Io sono con voi tutti i giorni, fino alla fine del mondo». È una delle frasi più potenti e stupende dei Vangeli, posta, non a caso, come conclusione del Vangelo di Matteo. Che si era aperto con «Genealogia di Gesù Cristo figlio di Davide, figlio di Abramo». A dirci che Gesù era vero uomo, nato dentro la grande catena che legava le generazioni, a partire da Abramo, il Padre di tutti.

Ma quell’uomo, talmente uomo da essere crocifisso e morire per mano di uomini, termina la sua avventura terrena promettendoci qualcosa di non-umano: che è con noi tutti i giorni, fino alla fine. Innanzitutto usa il tempo presente: sono con voi. Non parla al futuro. In un Vangelo tutto orientato all’ultimo giorno, al cielo e al ritorno di Cristo, quest’ultima parola decisiva Matteo la declina al presente. Sono con voi. Il cristianesimo è una promessa di futuro che accade nel presente. Gesù era presente mentre diceva quella promessa, e continua a essere presente mentre noi oggi la leggiamo. Un presente continuo, che rende presente anche il futuro.

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Dov’è presente Gesù oggi? Certamente nella Chiesa, nelle comunità dei cristiani unite nel suo nome. È presente nella Parola e nelle sue parole. La sua presenza la troviamo nei poveri, che nei primi secoli del cristianesimo erano considerati i primi rappresentanti di Cristo sulla terra. Ma la presenza di Gesù è quella, nascosta, in ogni persona, in ogni donna, in ogni uomo, in ogni bambina e bambino. Ognuno di noi è sacramento di questa presenza misteriosa ma reale, promessa già nel primo capitolo della Genesi: «E Dio creò l’uomo a sua immagine e somiglianza». [… continua a leggere il commento su Famiglia Cristiana …]

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