Luigino Bruni – Commento al Vangelo di domenica 23 Maggio 2021

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Il difensore del creato e di ogni creatura

Che cosa è, Chi è, lo Spirito Santo? Chi è questo misterioso paraclito promesso come dono dal risorto? Chi è colui che è «Spirito della verità, e vi guiderà a tutta la verità»? Lo Spirito nella Bibbia e nei Vangeli è molte cose (è soffio, vivifica, bagna, lava, rialza, raddrizza, consola…).

Giovanni ama ricordarci che lo Spirito è il paraclito, cioè l’avvocato, il difensore, colui che sta dalla nostra parte, che ci protegge e ci salva. Nella Bibbia lo abbiamo imparato a conoscere nel libro di Giobbe, quando sul suo mucchio di letame invoca un avvocato che lo possa difendere da Dio stesso che lo aveva schiantato pur essendo innocente. Giobbe ci dice che l’invocazione dello Spirito è spesso la risorsa di ultima istanza dei poveri, di chi sa di essere innocente e si sente abbandonato da tutti, persino da Dio, ma non dal suo Spirito.

Gesù in croce gridò l’abbandono di Dio, ma continuò a essere accompagnato dallo Spirito, che non lo lasciò mai neanche durante quell’urlo tremendo che squarciò il velo del tempio e delle religioni. E poi fu lo Spirito che prese parte alla resurrezione, ridonandogli quel sofo reso sulla croce.

Questo Spirito consolatore arriva come un “angelo”, come l’amico buono che torna e ci consola. È il paraclito colui che arriva come «padre dei poveri». È splendido che nella Bibbia il primo angelo arrivi sulla terra per consolare Agar, una schiava cacciata via nel deserto dalla sua padrona invidiosa. La prima teofania e la prima annunciazione sono per lei (Genesi 16). [… continua a leggere il commento su Famiglia Cristiana …]

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