Luca Lanari – Commento al Vangelo del 7 Aprile 2019 – Gv 8, 1-11

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Se davvero abbiamo capito che impostare la nostra vita sul possesso e sperperare la ricchezza in modo dissoluto, anziché condividerla con gli altri, ci porta ad avere come unici compagni i maiali e a mangiare il loro stesso cibo, allora siamo pronti a tornarcene a casa. E lì, al nostro ritorno ci sarà nostro Padre ad aspettarci e a fare festa. Ma la festa prima o poi finisce. No, tranquilli, la gioia resta, la voglia di vivere resta, quello che termina è il momento iniziale del banchetto. Dobbiamo alzarci da quella tavola perché abbiamo la nostra vita da vivere. Una vita che sarà di una qualità diversa dalla precedente. In questa casa tutto è diverso perché governato dall’amore.

Abbiamo fatto tanti errori, ma abbiamo intrapreso la strada giusta e siamo ora nel posto giusto. Siamo restati sorpresi che nonostante il nostro comportamento ingrato nei confronti di chi ci ha dato tutto e la nostra decisione di vivere lontano da Dio (anche se andavamo a messa tutte le domeniche e partecipavamo a vari incontri in parrocchia) beh, nonostante questo, siamo stati perdonati. Dobbiamo capire bene questo regalo che Dio ci ha fatto: ci ha perdonati e ci ha abbracciato. Ora tocca a noi perdonare. Ecco una bella caratteristica di questa nuova vita in questa nuova casa. Dopo aver mangiato al banchetto preparato da nostro Padre, non possiamo non considerare gli altri come fratelli e non possiamo non perdonarli per quello che hanno fatto e per quello che faranno.

Siamo giunti al termine del nostro cammino. Se ti stai chiedendo come farai a sapere se hai davvero attraversato tutte le tappe e sei riuscito/a ad arrivare al punto prefissato, la risposta è semplice: al termine della strada della quaresima troverai una pietra. Lì, sul bordo. E’ la tua. Ognuno di noi avrà la sua pietra. La raccoglieremo e la soppeseremo con le mani. Poi Gesù ci chiederà di lanciarla contro ogni ragazza che ha commesso adulterio. Lui ci lascerà liberi. Non starà a guardarci negli occhi. Abbasserà il suo sguardo e aspetterà la nostra decisione. Chi di noi ripensando al proprio cammino e guardando cosa concretamente ha raccolto di bello e di buono lungo la strada, deciderà di disfarsi di quella pietra, anziché tirarla, potrà avere la certezza di aver intrapreso la via giusta.

BUONA PASQUA!

Commento a cura di Luca Lanari.

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