I Carmelitani di Australia e Timor-Leste – Commento al Vangelo di domenica 25 Luglio 2021

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Ci nutriamo per poter nutrire

In modo quasi inusuale, la nostra lettura del Vangelo di San Marco verrà interrotta per le prossime cinque settimane durante le quali leggeremo i brani del ‘Pane della vita’ dal capitolo 6 del Vangelo di Giovanni. Questi passaggi formano una sorta di meditazione su chi è Gesù e su cosa succede quando ci riuniamo per l’Eucaristia: veniamo nutriti da Gesù con la Parola e il Sacramento, e veniamo inviati a nutrirci a vicenda.

Nel Vangelo di domenica scorsa, Gesù ha sfamato la folla, affamata della Parola di Dio, con il suo insegnamento. Questa settimana Gesù sfama la folla anche con pane e pesce. Ancora una volta, Gesù è profondamente cosciente dei bisogni umani. Nonostante la folla sia numerosa, non solo tutti vengono nutriti, ma avanza anche del cibo. Nel racconto si parla di una sovrabbondanza.

Quando Dio risponde e provvede ai bisogni degli uomini non c’è mai una sufficienza, ma è sempre più che sufficiente.

Vedendo ciò che Gesù aveva fatto, la gente pensa di sapere chi è Gesù (‘il profeta che viene nel mondo’) e quale dovrebbe essere il suo ruolo (un re che fornirà loro tutto ciò che vogliono). Ma hanno un’idea sbagliata sulla regalità di Gesù.

Non è un liberatore nazionale, un leader politico o un mago. Così Gesù fugge da solo sul monte.

Nel Vangelo di domenica prossima Gesù spiegherà in cosa consiste realmente questo segno di nutrire la moltitudine.

All’inizio di questa meditazione su Gesù, Pane di vita, pensiamo anche a come possiamo essere pane vivente gli uni per gli altri; come possiamo nutrirci e saziarci con i tipi di pane che non periscono: verità, giustizia, amore, gentilezza, compassione, onestà, integrità, fede, speranza e perdono.

Quali parole possiamo dire, quali azioni possiamo compiere che non solo nutrano i corpi, ma che anche i cuori affamati di conforto, speranza, perdono, giustizia, misericordia, accoglienza e amore? Come possiamo essere il ‘pane di Dio’ nel nostro mondo di oggi?

Ci è affidato il ‘pane’. Ci nutriamo affinché possiamo nutrirci gli uni gli altri.

Riflessione tratta dal sussidio dei Carmelitani di Australia e Timor-Leste

Mongolo1984, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons

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