Federazione Clarisse – Commento al Vangelo del 23 Maggio 2021

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Il commento al Vangelo del 23 Maggio 2021 è curato dalle sorelle del sito Federazione Clarisse.

IL DONO DELLO SPIRITO PER ESSERE VERI NELL’AMORE

Due brevi brani compongono insieme il vangelo di Pentecoste, festa che conclude il Tempo di Pasqua con il suo frutto maturo: l’effusione dello Spirito.

Una stessa espressione ricorre due volte e costituisce il centro di attenzione attorno a cui ruota il messaggio evangelico: lo Spirito della verità, che ha la sua fonte nel Padre e che il Figlio Gesù manda ai discepoli.

In ciò che Gesù dice di sé, del Padre e dello Spirito domina il linguaggio della condivisione: non c’è possesso trattenuto o proprietà indisponibile. Anzi, questo flusso libero di compartecipazione della realtà divina è destinato anche i discepoli. Sarà proprio il dono dello Spirito a costituire come discepoli gli uomini e le donne che vorranno aprirsi liberamente alla parola di Gesù e alla testimonianza che egli dà del Padre. Chi crede in Gesù abbraccia perciò un Dio che è comunione tra il Padre, il Figlio e lo Spirito, accoglie un Dio in cui l’unità delle diversità è frutto di una incessante relazione Amore.

Rispetto a un Dio che è in sé dono dell’uno all’altro, quale sarà dunque tutta la verità alla quale lo Spirito della verità deve guidarci? Di che natura è il peso delle molte cose di cui Gesù non vuole sovraccaricare i discepoli anzitempo? […Continua sul sito]

Sr. Chiara Amata
Monastero santa Chiara – Milano

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