don Roberto Seregni – Commento al Vangelo del 25 Ottobre 2020

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Cuore pulsante

La domanda che viene sottoposta all’attenzione di Gesù tocca un tema di moda tra i rabbini del tempo e riguarda la gerarchia dei comandamenti. Infatti erano stati codificati ben 613 comandamenti ed era quindi necessario stabilire una gerarchia. Ogni buon maestro dava la sua interpretazione e Gesù viene chiamato a fare lo stesso.

Bisogna però osservare che la domanda del dottore della Legge non vuole semplicemente introdurre un dibattito tra esperti, ma, come abbiamo visto domenica scorsa, è un tentativo subdolo di cogliere Gesù in errore o in contraddizione.
Secondo gli esperti il comandamento più importante della Legge era senza dubbio il riposo del sabato, l’unico comandamento osservato da Dio stesso (cf Es 20,11; Gen 2,3). L’obbedienza a questo precetto equivaleva all’adempimento di tutta la Legge e la sua trasgressione era punita con la morte (cf Es 31,14). Infatti, la prima volta che nel vangelo di Matteo i farisei stabiliscono di condannare Gesù a morte, è proprio in conseguenza della violazione del comandamento del sabato (cf Mt 12,14). Gli avversari di Gesú vogliono solo una conferma, sono giá pronti a condannare l’eretico nazareno.

Ma Gesú, ancora una volta, sorprende i suoi avversari. Il maestro ha una visione completamente differente: la sua preoccupazione non è tanto quella di stabilire un ordine o una gerarchia tra i comandamenti, ma quella di indicare il centro propulsore, il nucleo incandescente che dà forza, direzione e passione alla vita. Questo cuore pulsante non puó essere che l’amore. Tutti i comandamenti, le leggi e i precetti non hanno nessun significato se non sono vissuti alla luce del duplice comandamento dell’amore: amare Dio e amare il prossimo come se stessi.

Provo a fare un esempio: la Messa. Se vado a Messa solo con la idea che devo osservare un precetto, a cosa mi serve? La Messa è un incontro con Gesú che si fa Parola e Pane, perché anch’io possa essere un pane spezzato e possa sparpagliare briciole di eternità nel mio vivere quotidiano. Non vado a Messa per rispettare un precetto, ma perché nell’Eucarestia amo Dio sopra ogni cosa e mi alimento per amare il prossimo come ha fatto Lui.

Forza, cari amici! Scaviamo a fondo per scoprire il cuore pulsante, il nucleo incandescente dell’amore che dá passione, vigore e audacia alla nostra vita.

Un abbraccio
Uniti nella preghiera
Don Roberto

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Don Roberto (prete missionario della Diocesi di Como) – Sito Web

Fonte: il canale Telegram “Sulla Tua Parola“.

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