don Roberto Seregni – Commento al Vangelo del 17 Ottobre 2021

107

CHI VUOLE ESSERE PRIMO SARÀ SCHIAVO DI TUTTI

Ancora una volta, senza troppi giri di parole, Marco presenta la totale incomprensione dei discepoli. C’è una distanza tra i dodici e il maestro, è come se parlassero lingue diverse: Gesú annuncia la sua passione e morte, e i discepoli si preoccupano dei loro posti di onore.
Ma quello che piú mi sorprende non è la cocciutaggine dei discepoli, ma la pazienza di Gesú. Sará perché mi accorgo che anch’io, almeno una volta al giorno, metto a dura prova la pazienza del maestro…

Gesú non si scandalizza della richiesta di Giacomo e Giovanni, non li rimprovera, non li espulsa dal gruppo. Il maestro si siede con loro e ricomincia da capo, ancora. Insegna. Spiega. Racconta.

Gesú è come un vasaio che prende e riprende tra le sue mani calde la creta ribelle che non vuole lasciarsi modellare. Le sue mani sono pazienti, non si stancano di rimpastarci e rimodellarci. Ci rimette sul tornio e inizia a da capo.

Seguire Gesú comparta un radicale capovolgimento, lo abbiamo visto molte volte meditando il Vangelo di Marco. Chi vuol essere grande, si deve fare servitore; chi vuol essere il primo, si deve fare schiavo di tutti. Ed è importante ricordare che questo programma di vita, prima di essere quello del discepolo, è quello di Gesù.

Se mi faccio servo non è per umiliarmi o perché non valgo niente, ma perché Gesù ha scelto l’umiltá per rivelare il Volto del Padre. Se scelgo l’ultimo posto è per stare con Gesù e per vedere le cose come le vede Lui. Il mio punto di vista è solo la vista di un punto, ma guardare le cose con gli occhi di Gesú è il punto d’inizio di ogni conversione.

Un abbraccio,
don Roberto


Don Roberto (prete missionario della Diocesi di Como) – Sito Web Fonte: il canale Telegram “Sulla Tua Parola“.

Leggi altri commenti al Vangelo del giorno

Articolo precedentedon Giacomo Pavanello – Commento al Vangelo del 17 Ottobre 2021
Articolo successivoCommento al Vangelo del 17 Ottobre 2021 – Padre Giulio Michelini