don Mauro Leonardi – Commento al Vangelo del 10 Marzo 2019

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Omelia del 10 Marzo 2019 – VIII domenica del tempo ordinario

“Pausa caffè a Nazareth” è una riflessione breve, di otto minuti, sul vangelo della domenica. Una meditazione nella quale cerco di collegare il vangelo con la vita quotidiana e con la nostra prosa più normale: la frase di un giornale, le parole di una canzone. Vorrei avesse il carattere piano, proprio di una conversazione familiare. Io la intendo come il mio dialogo personale – fatto ad alta voce – con Dio e con la Madonna.

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Gesù sente la fame, la solitudine, la sofferenza della tentazione come ognuno di noi: ma come nessuno, sa che non bisogna mettere alla prova Dio, che non esiste mai una completa solitudine perché il Padre ci è sempre a fianco, che il potere nel mondo è un’illusione, perché Dio ci attende nella vita eterna che conosce solo l’amore.

L’amore non si esaurisce mai

Strani posti sceglie lo spirito per guidarmi.
Posti di fame.
Posti di deserto fuori e anche dentro di me.
Posti in cui sono attesa dal demonio.

Strani posti sceglie lo spirito per guidarmi.
Ora so cosa è la fede.
È continuare a cercare te quando non vedo nulla.
E sapere che, se ci sei tu, io vinco.
Vinco tutto: fame, deserto, demonio.
Sei con me.
Sempre.
Questa è la fede. Io e te.

Quando il demonio mi parla.
Io guardo te.
Rispondo a te con le parole che mi hai insegnato tu.

Quando il demonio vuole togliermi la fame.
Io guardo te.
E cerco te, pane mio.

Quando il demonio mi fa ricca, potente.
Io guardo te.
La forza dei tuoi abbracci.
La ricchezza dei tuoi baci.
E sono potente e ricca di te.
Tu sei la mia unica ricchezza.

Quando il demonio dice chi sono, lui conosce il mio nome.
Ma non mi ama.
Rispondo solo a te.
Conosco solo te.

Il demonio ad un certo punto si esaurisce.
L’amore mai.

IL VANGELO DELLA DOMENICA

Qui puoi trovare altri commenti al Vangelo di domenica prossima

Gesù fu guidato dallo Spirito nel deserto e tentato dal diavolo.

Dal Vangelo secondo Luca
Lc 4,1-13

In quel tempo, Gesù, pieno di Spirito Santo, si allontanò dal Giordano ed era guidato dallo Spirito nel deserto, per quaranta giorni, tentato dal diavolo.
Non mangiò nulla in quei giorni, ma quando furono terminati, ebbe fame.
Allora il diavolo gli disse: «Se tu sei Figlio di Dio, di’ a questa pietra che diventi pane».
Gesù gli rispose: «Sta scritto: “Non di solo pane vivrà l’uomo”».

Il diavolo lo condusse in alto, gli mostrò in un istante tutti i regni della terra e gli disse: «Ti darò tutto questo potere e la loro gloria, perché a me è stata data e io la do a chi voglio. Perciò, se ti prostrerai in adorazione dinanzi a me, tutto sarà tuo».
Gesù gli rispose: «Sta scritto: “Il Signore, Dio tuo, adorerai: a lui solo renderai culto”».

Lo condusse a Gerusalemme, lo pose sul punto più alto del tempio e gli disse: «Se tu sei Figlio di Dio, gèttati giù di qui; sta scritto infatti: “Ai suoi angeli darà ordini a tuo riguardo affinché essi ti custodiscano”; e anche: “Essi ti porteranno sulle loro mani perché il tuo piede non inciampi in una pietra”».
Gesù gli rispose: «È stato detto: “Non metterai alla prova il Signore Dio tuo”».

Dopo aver esaurito ogni tentazione, il diavolo si allontanò da lui fino al momento fissato.

C: Parola del Signore.
A: Lode a Te o Cristo.

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