don Ivan Licinio – Commento al Vangelo del 21 Settembre 2020

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«Gli disse: “Seguimi”. Ed egli si alzò e lo seguì».

Un solo rigo sull’incontro che gli ha cambiato la vita. Per ogni innamorato è difficile trovare le parole giuste per descrivere il momento in cui ha incontrato l’Amore. Quello che sicuramente non si dimentica è quell’attimo in cui gli sguardi si sono incrociati. Fra le tante occhiatacce che riceve un esattore delle tasse come lui, Matteo si accorge degli occhi di Gesù.

Il suo è uno sguardo diverso, che non giudica, che non cerca di imbrogliarlo. Si capisce dai suoi occhi che Gesù è venuto per prendere e non per lasciare. Vuole proprio Matteo e lui, il pubblico peccatore, subito si alza dalla sua vita mediocre attaccata al denaro e decide di seguire l’Amore. La vocazione di Matteo è breve ma è la testimonianza che non esiste errore, fragilità che non sia scelta da Gesù per fare grandi cose.

Lasciamoci incontrare dallo sguardo di Gesù: sta cercando proprio noi per continuare la sua storia d’Amore.
Buon cammino, insieme.


Fonte: don Ivan Licinio su Facebook