don Guido Santagata – Commento al Vangelo di domenica 3 Aprile 2022

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In questa quinta Domenica di Quaresima ci viene presentata una delle immagini più belle e significative per il nostro cammino di Cristiani; Gesù incontra colei che per tutti è l’adultera, colei che sta per essere lapidata per la sua condotta, giudicata, messa a terra dall’arroganza e la presunzione di scribi e farisei, Gesù si avvicina, si china, si abbassa fino ad incrociare lo sguardo della donna, non la giudica, non la condanna, la guarda negli occhi, la chiama donna, allo stesso modo chiamerà la Madre, la fa sentire amata!

 Per Gesù non è più l’adultera, è donna! Gli dirà: dove sono quelli che ti condannano? Dov’è il loro cuore? Sono ipocriti, Cristo non vuole persone con le maschere, Cristo vuole persone autentiche, ciò che siamo davvero, chi siamo davvero;

“Nessuno ti ha condanna? Neanche io ti condanno!” Non sei condannata, pensa al futuro, alle persone che ti ameranno, Dio oggi ti ha creato nuovamente! Oggi sei tornata a nascere, Ama! “Va e d’ora in poi non peccare più!”  Quella che era la tua vita ieri appartiene al passato, tutto il bene e l’amore che da oggi compirai conta più di tutti gli errori e il male del passato!

Quanti di noi vivono prigionieri dei loro errori e dei loro sensi di colpa? Cristo spezza le catene e libera la nostra vita dai pregiudizi e le paure, ci chiama alla vita e alla pace interiore! Tutti siamo capaci di amare, oggi, qui ed ora, AMA!


Commento a cura di don Guido Santagata della Parrocchia Santa Maria Assunta-Duomo di Sant’Agata de’Goti (BN)

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