don Guido Santagata – Commento al Vangelo di domenica 29 Novembre 2020

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Eccoci giunti alla prima Domenica di Avvento, un tempo desiderato, un tempo che in questo momento storico segnato da una pandemia mondiale, viene a ridonare speranza e consolazione, attraverso l’attesa gioiosa della venuta di Cristo, un tempo per riscoprire noi stessi, il nostro rapporto con Dio e con gli altri; un tempo in cui poter trasformare il nostro cuore spesso indurito e ripiegato su se stesso, in un cuore intenerito e aperto agli altri.

Siamo chiamati a recuperare il nostro tempo in un mondo in cui sembriamo sempre più storditi dai giornali, dalla TV e travolti dai nostri mille impegni, quasi fossero loro a governarci, non abbiamo più tempo per le relazioni, per Dio, per le emozioni, per gli altri. A volte siamo come “addormentati” forse ci fa piacere, ci stiamo bene, perché in fondo mentre dormiamo non soffriamo! Non può essere così, non deve essere così! Svegliati! le sofferenze, le paure, i mali, questo momento, non si fuggono, si attraversano!

Solo così possiamo favorire il nostro incontro con Dio! “Estote parati!” Siate pronti oggi, il Signore continua a venire qui, ora, nella tua vita!


Commento a cura di don Guido Santagata della Parrocchia Santa Maria Assunta-Duomo di Sant’Agata de’Goti (BN)