don Guido Santagata – Commento al Vangelo di domenica 27 Dicembre 2020

65

È un tempo particolare quello che stiamo vivendo, il tempo del riconoscimento di Dio che si è fatto carne ed è venuto ad abitare in mezzo a noi.

Oggi ci viene proposto come Vangelo la presentazione al tempio e la purificazione di Maria, momenti che rappresentano l’atto di affidamento del dono della vita a Dio.

Maria comprende che quel figlio non è solo per lei ma è di Dio e appartiene a Dio, e per questo è anche nostro «di tutti gli uomini e di tutte le donne, appartiene agli assetati, a quelli che non smettono di cercare e sognare mai, come Simeone; a quelli c’è sanno vedere oltre come la profetessa Anna; a quelli capaci di incantarsi davanti ad un neonato, perché sentono Dio come futuro» (M.Marcolini).

È l’esempio che ci viene da questa famosa famiglia, affidiamoci e fidiamoci di Dio ricordandoci sempre che la nostra vita è di Dio perché viene da Lui e a lui ritorna! La famiglia è lo specchio tangibile del progetto di Dio sull’umanità.


Commento a cura di don Guido Santagata della Parrocchia Santa Maria Assunta-Duomo di Sant’Agata de’Goti (BN)