don Gianmario Pagano – Commento al Vangelo del 31 Maggio 2020

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Il Risorto si presenta in mezzo ai suoi, trionfatore sulla morte. Niente può separarlo dai suoi amici. Se non ha potuto fermarlo la morte, nulla possono i muri e le spranghe alle porte. Le sue mani, segno distintivo della sua identità, sono ferite, ma non sono vuote.

Il Risorto porta con sé tanti doni: la gioia, la pace, la missione, una vita nuova. Ma ogni dono riconduce a un solo dono, quello che riassume il senso di tutto il percorso del Vangelo, ciò che era atteso fin dalla creazione dell’uomo, che Abramo sperava, che tutti i profeti fino al Battista annunciavano: “Ricevete Spirito Santo!”.

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