don Gianmario Pagano – Commento al Vangelo del 11 Aprile 2021

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Come si passa dall’incredulità alla fede? La storia di Tommaso

Leggiamo e commentiamo Gv 20, 19-31

“Se non metto la mia mano nel suo costato, non crederò”. Quella di Tommaso è una vera crisi di fede. Perché credere è difficile. Ma è anche un discepolo alla ricerca, un uomo coraggioso capace di ascoltare e di attendere. Ed è per questo che, quando finalmente Gesù adempie anche con lui la promessa che si sarebbe fatto vedere, penetra con la sua fede nel Risorto più a fondo di tutti, e gli sgorga dal cuore la più bella e sintetica confessione di fede del Nuovo Testamento: “Mio Signore e mio Dio!”.

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